Processo

Omicidio Aldo Naro, in 8 scelgono rito abbreviato

Aldo Naro
Aldo Naro
30 giu 2016 - 08:44

PALERMO – Il ricordo di Aldo Naro riecheggia nelle aule del tribunale di Palermo dove otto dei tredici indagati per la rissa scoppiata all’interno della discoteca Goa la notte di San Valentino 2015, hanno scelto di avvalersi del rito abbreviato.

Sono considerati coinvolti a vario titolo nella tragica lite e, per questo, accusati di rissa e favoreggiamento nelle vicende che portarono alla morte del giovane.

Naro era con un gruppo di amici all’interno del locale quando è scoppiata la rissa. Il 25enne è finito a terra, sotto una raffica di calci. Fatale il colpo ricevuto alla testa. Durante l’udienza preliminare presieduta dal gup Fernando Sestito, alcuni avvocati hanno chiesto l’abbreviato condizionato alla perizia antropometrica delle immagini che furono registrate dalle videocamere della discoteca.

Si tratta dei difensori di Giovanni Colombo, Daniele Cusimano, Mariano Russo. Abbreviato secco per Natale Valentino, Giuseppe Micalizzi, Carlo Salvatore Lachina (accusati di rissa), Giuliano Bonura e Francesco Meschisi (accusato di favoreggiamento personale).

Giovanni Perna, responsabile della sicurezza del Goa, ha chiesto di patteggiare la pena di un anno. Mentre non hanno ancora scelto il rito Francesco Troia, Pietro Covello, Massimo Barbaro e Antonino Basile. L’udienza preliminare è stata rinviata al 21 luglio.

Si tratta di un secondo procedimento perchè il tribunale dei minori, l’anno scorso, ha condannato a dieci anni di reclusione (scontati di un terzo per il rito abbreviato) Andrea Balsano. L’imputato, che aveva 17 anni quando avvenne la rissa e faceva il buttafuori, ha ammesso di avere sferrato il calcio che ha ucciso il giovane neolaureato.

Redazione NewSicilia



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