Commemorazione

Oggi Palermo ricorda Libero Grassi. All’appello manca solo Crocetta

libero grassi
29 ago 2015 - 13:05

PALERMO - Un’anniversario dalla fortissima eco: parliamo del ventiquattresimo di Libero Grassi, l’imprenditore attivo nell’anti racket ucciso dalle mani di Cosa Nostra il 29 agosto del 1991.

Grassi è divenuto emblema della lotta alla mafia per essersi opposto agli esattori del pizzo, e questa mattina è stato ricordato nel corso di una cerimonia nel capoluogo di Regione in via Alfieri, il luogo dell’assassinio.

Tutti presenti alla commemorazione: l’assessore comunale Barbara Evola, che rappresentava il sindaco Leoluca Orlando anche il presidente del Senato Piero Grasso. C’era un unico grande assente: il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta.

La vedova Pina Maisano ha richiamato a distanza il governatore Crocetta. “Mi spiace che tu non sia qui”, ha detto sottolineandone l’assenza alla cerimonia.

Ecco il testo della lettera che Grassi scrisse per il Giornale di Sicilia rivolgendosi al proprio estortore nel gennaio del 1991 nonostante le pesantissime minacce ricevute:

Caro estortore…

…volevo avvertire il nostro ignoto estortore di risparmiare le telefonate dal tono minaccioso e le spese per l’acquisto di micce, bombe e proiettili, in quanto non siamo disponibili a dare contributi e ci siamo messi sotto la protezione della polizia. Ho costruito questa fabbrica con le mie mani, lavoro da una vita e non intendo chiudere… Se paghiamo i 50 milioni, torneranno poi alla carica chiedendoci altri soldi, una retta mensile, saremo destinati a chiudere bottega in poco tempo. Per questo abbiamo detto no al “Geometra Anzalone” e diremo no a tutti quelli come lui”

 

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Redazione NewSicilia



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