La storia

Odissea su treno: partito stamani non è ancora arrivato a destinazione

treno pioggia
15 ott 2015 - 19:26

CATANIA - “La mia odissea è iniziata alle 7,38 di questa mattina quando ho preso il treno da Catania alla volta di Palermo. Saremmo dovuti arrivare a destinazione intorno alle 10,30 invece sono ancora in viaggio e non so quando vedrò la mia meta“.

Sono queste le parole di Alice Le Pira una ragazza catanese, uno dei 50 passeggeri tra turisti, lavoratori e ragazzi universitari, che in questo momento si trova a bordo di un pullman diretto a Roccapalumba posto dal quale, forse, riuscirà a raggiungere il capoluogo di regione.

Un ritardo di più di 10 ore che ha causato non pochi danni ai viaggiatori.

“Quella di Palermo per me è solo una tappa intermedia perché alle 14 sarei dovuta essere a Favignana per seguire un corso di formazione. Tutte le persone a bordo hanno subito grossi disagi: ci sono universitari, che dovevano sostenere l’ultimo esame, a cui è saltata la sessione di laurea”.

Il black out è arrivato circa un’ora dopo la partenza: intorno alle 8,30 un fulmine è caduto sulle rotaie all’altezza di Enna nella frazione “Dittaino” interrompendo completamente l’elettricità. Da quel momento il treno è rimasto bloccato sulle rotaie e anche al buio.

Poi, intorno alle 9,30, finisce il temporale e “qualcosa si muove”: il treno riprende la sua corsa non alla volta di Palermo, come si presumeva, ma fino alla stazione di Caltanissetta. 

“Siamo arrivati a Caltanissetta intorno alle 10,20. Lì ci hanno fatto scendere dal treno e consigliato di aspettare i pullman che ci avrebbero condotto all’ulteriore tappa intermedia, Roccapalumba, fondamentale per raggiungere Palermo”.

Dopo più di un’ora di attesa arrivano i 3 pullman di soccorso sui quali vengono smistati tutti i passeggeri.

“Ci siamo messi in moto intorno alle 11,30 e la speranza era quella di raggiungere Roccapalumba in un’oretta ma mai alcun pronostico fu più sbagliato: il primo dei tre pullman imbocca una strada di campagna ricoperta di fango tutta curve ed in salita. Le ruote posteriori della vettura iniziano a slittare avvicinandosi sempre più pericolosamente al dirupo al lato della strada”.

Attimi di puro terrore quelli vissuti da Alice e da altre passeggere che scelgono di scendere dal pullman in evidente stato di difficoltà. La situazione si è risolta solo qualche ora dopo grazie al’intervento di alcune ruspe che tramite corde hanno trascinato il pullman in salvo.

“Trenitalia non ha fatto niente per venirci in soccorso, tanto che è dovuto intervenire il sindaco di Valledolmo che avendo sentito la notizia del nostro depistaggio ha organizzato personalmente dei pullman per farci finalmente raggiungere Roccapalumba. Al momento siamo ancora in viaggio ma non mi pronuncio più sull’orario di arrivo, preferisco essere scaramantica“.

Fonte immagine: Cinquequotidiano.it

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Vittoria Marletta



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