Protesta

Notte fonda in Amt: oggi i dipendenti incrociano le braccia per 4 ore e gli autobus non circolano

io sciopero amt
21 apr 2016 - 11:20

CATANIA - Polemiche, difficoltà, debiti dell’azienda a non finire e poche certezze per il futuro dei dipendenti: bastano queste quattro ragioni per far scattare un nuovo sciopero dei lavoratori dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania.

Oggi, dunque, braccia incrociate dalle ore 12 alle 16, con buona pace di tutti coloro che hanno bisogno di muoversi in quelle quattro ore. Uno sciopero legato, neanche a dirlo, alla difficile situazione economica in cui versa l’Amt e che non dà alcuna garanzia agli addetti ai lavori.

L’azienda aspetta ancora dei finanziamenti e, fin quando non arriveranno, difficilmente potrà uscire dalla crisi in cui si trova al momento. Inutile il taglio di circa il 40% delle corse, specialmente quelle delle primissime ore della mattina, e il tentativo disperato di una riorganizzazione, peraltro discutibile, dei turni di lavoro: ben 60 milioni di euro mancano nelle casse dell’Amt, molti dei quali da versare a dipendenti e fornitori. 

Una crisi, però, che non si può attribuire solo alla mancanza di liquidità: “Questa situazione rischia seriamente di esplodere. – spiega Carmelo Sofia, presidente della commissione comunale alla mobilità – Sarebbe il caso che il sindaco Enzo Bianco intervenga e faccia da filo conduttore con la Regione affinché si trovi una soluzione”.

Così la battaglia tra dipendenti, azienda e Regione prosegue, tra corse ridotte, lamentele e mezzi in alcuni casi fatiscenti.

 

Andrea Lo Giudice



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