Sequestro

Nonostante le sanzioni amministrative non voleva lasciare “il posto”

polizia
12 giu 2015 - 18:33

CATANIA -  Ieri non è stata una giornata particolarmente felice per il titolare della rivendita di frutta e verdura che si era appropriato da tempo del marciapiede e dello spazio sottostante l’arcata della sopraelevata ferroviaria in via Dusmet.

Nel corso dei mesi gli erano state elevate più sanzioni amministrative, dopo l’esito negativo dei controlli nei quali sono state sequestrate ingenti quantità di frutta e verdura.

Questa volta l’operazione antiabusivismo è stata gestita dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, con la collaborazione del personale del Reparto Annona della Polizia Locale, nei confronti della rivendita di frutta e verdura in via Dusmet. Il titolare aveva mostrato la sua licenza per la vendita ambulante, ma non essendo sufficiente era stato invitato a lasciare libero lo spiazzale. 

frutta e verdura

In un primo momento l’uomo aveva sgomberato lo spiazzale ma poi furbamente, credendo di non essere visto, era tornato con la sua merce riappropriandosi del “suo posto”.

E invece a sorpresa, sempre nella giornata di ieri, è scattato un altro controllo, ci sono state nuove sanzioni e il sequestro di oltre 1000 chili di merce ortofrutticola, che è stata interamente donata ad un ente religioso.

Infuriato per quanto stata avvenendo il titolare aveva deciso di sfogare la sua rabbia contro un agente di polizia che stava coordinando l’operazione, e così è scattata anche l’accusa di minacce aggravate.

 

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Francesca Guglielmino



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