Clandestini

“Non avevo soldi per due e per il futuro di mio figlio ho accettato di guidare il gommone”. In manette tre scafisti

polizia
7 set 2015 - 13:07

RAGUSA - Sono queste le parole dichiarate da uno degli scafisti che, al momento dello sbarco a Pozzallo, era in compagnia del figlio di 10 anni. 

Sono tre i gommoni partiti dalla Libia la notte tra venerdì e sabato scorso con a bordo 329 migranti provenienti dall’Africa. I clandestini sono stati soccorsi da una nave irlandese che li ha portati nel porto di Pozzallo e poi da qui sono stati trasferiti alcuni al C.P.S.A e altri in diversi centri della Lombardia.

DIONE Abdou Laye nato il 01.01GEY Abdouallah,nato il 01.01

In 12 ore, grazie agli agenti della Polizia di Stato, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza, sono stati individuati i 3 scafisti impegnati nelle operazioni di sbarco di questi giorni: Gey Abdouallah, Dione Abdou Laye e S.F. in compagnia del figlio di 10 anni.

L’uomo, così come gli altri due, sarà processato per favoreggiamento di immigrazione clandestina. Inoltre, gli immigrati a bordo, hanno confessato di aver pagato 700 dollari ciascuno facendo incassare agli organizzatori libici oltre 230 mila dollari.

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Rossana Nicolosi



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