Trasporti

Nomine Sac e Amt: Cgil, Cisl, Uil e Ugl “pronti a collaborare per scelte qualificate al di sopra delle parti”

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21 set 2016 - 17:01

CATANIA - Il fronte dei trasporti nella città di Catania sta vivendo uno dei suoi mesi più caldi, in particolare per la grave crisi che sta attraversando il servizio di trasporto pubblico locale dell’Amt e per le travagliate vicende che riguardano il futuro dell’aeroporto “Vincenzo Bellini”.

Principale pomo della discordia sono soprattutto le nomine del presidente (prorogato a seguito della scadenza, ma intenzionato a lasciare) e del direttore (dimissionario) dell’Azienda Metropolitana Trasporti e dell’amministratore delegato della SAC (Società Aeroporto Catania), prima nominato dai soci, e successivamente destituito in seguito alla verifica dei requisiti necessari a ricoprire la carica. 

Le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, con le rispettive federazioni di categoria Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti e Ugl Trasporto aereo e autoferrotranvieri, intervengono in questo quadro quanto mai confusionario dichiarando congiuntamente: “Sono giorni cruciali per il futuro della mobilità aerea e su gomma nella nostra città metropolitana. Possiamo anche dire ore, se pensiamo che non c’è più tempo da perdere se vogliamo dare alla nostra stazione aeroportuale il futuro che merita, per garantire prospettive importanti in termini di sviluppo economico e turistico dell’intera fascia della Sicilia orientale e non soltanto dell’area vasta, ma anche salvare e rilanciare l’azienda di trasporto cittadina ormai ridotta ai minimi termini. Non dimenticando che in ballo ci sono oltre 1.000 posti di lavoro. E non possiamo di certo girarci dall’altra parte quando il problema si annida anche nella scelta dei vertici che saranno chiamati a compiere autentici miracoli“.

Concludono gli esponenti sindacali: “Siamo pronti a collaborare per far sì che le istituzioni coinvolte nei processi decisionali, possano scegliere in maniera del tutto condivisa, per le rispettive cariche, personalità assolutamente al di fuori del contesto politico, le cui professionalità e competenze nel settore di appartenenza siano di respiro quantomeno nazionale. Ci riferiamo prima di tutto alla nomina dell’amministratore delegato della Sac, riconoscendo già al presidente tutt’ora in carica un profilo di rilievo, ed a quelle del presidente e del direttore dell’Amt. Confidiamo che, sia il presidente Crocetta che il sindaco Bianco, ma anche tutti gli altri attori in gioco, saranno sensibili al nostro appello che interpreta anche il sentimento dei lavoratori che vedono sempre più incerto il loro domani, ma anche di moltissimi utenti che, ogni giorno, si sentono sempre più privati dei servizi fondamentali in un contesto come quello di Catania che ha sempre più bisogno di una mobilità all’avanguardia e sostenibile, e di una intermodalità all’altezza della sfida metropolitana.”

Aurora Circià



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