Controlli

Lavoro nero: scoperti 97 lavoratori irregolari in 33 ditte catanesi

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23 lug 2015 - 09:33

CATANIA – Importante operazione di contrasto allo sfruttamento del lavoro nero, dell’evasione contributiva, previdenziale e assistenziale da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.

I numeri testimoniano l’ampiezza del fenomeno, ancora troppo esteso sia in ambito territoriale che in quello commerciale: su 36 controlli effettuati, infatti, ben 33 hanno fatto rilevare diverse irregolarità con un bilancio complessivo di 97 lavoratori completamente in nero e 5 irregolari.

Sotto il mirino delle Fiamme gialle diverse categorie economiche tra bar, ristoranti e lidi balneari, ma in controlli hanno anche riguardato studi professionali e ditte di costruzioni.

I casi più significativi hanno riguardato, in particolare, un ristorante di Biancavilla che si serviva del lavoro di 3 camerieri completamente in nero, un bar di Catania con ben 6 dipendenti mai regolarmente assunti e di un collaboratore familiare irregolare per mancata comunicazione all’INAIL, un’associazione sportiva di Scordia con 7 lavoratori non contrattualizzati e altri 7 impiegati in un’attività commerciale di articoli sportivi di Caltagirone.

Ad una impresa di lavori edili di Acireale sono state contestate l’omessa istituzione del libro unico del lavoro oltre all’impiego in nero di tutti e 8 i dipendenti.

In 7 stabilimenti balneari della provincia sono stati, inoltre, scoperti 18 lavoratori in nero, e diverse irregolarità in tutti gli esercizi ispezionati.

I titolari sono stati segnalati ai competenti uffici violazioni in materia di legislazione sociale per le dovute sanzioni amministrative e alla Direzione Provinciale del Lavoro per l’adozione delle misure di chiusura temporanea dell’attività. 

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Marco Bua



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