Recupero

Naufragio agosto 2015. Oggi attracca nave Tremiti con sei cadaveri

_tremiti
27 giu 2016 - 11:57

PALERMO - Attraccherà al Porto di Palermo nel pomeriggio di oggi la nave Tremiti della Marina Militare con a bordo sei salme recuperate sul fondale dello Canale di Sicilia in acque internazionali nei pressi del relitto di un’imbarcazione affondata lo scorso 5 agosto su un fondale di circa 60 metri di profondità.

A seguito del naufragio, il 5 agosto 2015, la nave della marina militare irlandese Niamh aveva recuperato 373 naufraghi e 26 salme sbarcate successivamente a Palermo.

Nel corso delle indagini, coordinate dal procuratore di Palermo, era stato richiesto alla Marina Militare l’attività concorsuale ai fini della ricerca del relitto del natante affondato e delle eventuali salme.

Il relitto del natante è stato individuato il 5 dicembre 2015 dal cacciamine Rimini, che ha condotto una prima investigazione sul relitto tramite veicolo subacqueo “Pluto”, le cui riprese videofotografiche sono state rese disponibili alla Procura per le prime valutazioni del caso.

Successivamente, il 23 ed il 24 giugno scorso, con i veicoli Pegaso e Sirio del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacqueo Incursori della Marina, imbarcati sulla nave Anteo, è stata condotta un’ispezione subacquea dettagliata sul natante e sull’area ad esso circostante, che ha consentito di accertare la presenza di 10 salme, di cui è stato possibile recuperarne 6 esterne al relitto, poi trasferite su nave Tremiti appositamente equipaggiata con sistemazioni idonee per la conservazione ed il trasporto delle salme.

A causa delle pessime condizioni dello scafo, collassato su se stesso, e quindi dell’impossibilita’ di operare in condizioni di sicurezza, non sono potute continuare le ricerche di altre salme.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA