Ricettazione

Nascondono 41 moto e scooter rubati sotto vestiti da destinare all’Africa: 3 denunciati

guardia di finanza
14 nov 2016 - 09:49

CATANIA - Nel corso di un servizio notturno di controlli del territorio, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno sequestrato un carico di 41 scooter, risultate rubate a Catania e provincia, in parte già stivate all’interno in un container proveniente da Malta e nascoste sotto voluminosi sacchi contenenti vestiti usati verosimilmente destinati alle popolazioni africane.

I militari della Compagnia di Riposto, durante un sopralluogo eseguita nella notte tra venerdì e sabato scorso lungo le vie della campagna mascalese, sono stati insospettiti dall’illuminazione di una zona isolata di campagna in cui alcuni individui stavano furtivamente caricando in un container delle merci voluminose imballate in cellophane.

All’avvicinarsi della pattuglia i quattro soggetti, approfittando del buio, sono scappati, ma due di loro, di nazionalità nigeriana, sono stati repentinamente bloccati dai militari. Il controllo della merce depositata nel piazzale vicino al camion, già in minima parte carico, e della vicina cascina ha fatto subito rilevare che le motociclette (tra le quali modelli recenti di Bmw, Honda e Kawasaki) e gli scooter, anche nuovi e di grossa cilindrata, erano rubati.

Infatti, il telaio di alcuni di essi risultava segato proprio nelle parti dove vengono inseriti dispositivi antifurto quali catene o blocca ruota. Sono stati trovati, inoltre, numerosissimi sacchi e borsoni di merce usata (scarpe e vestiti, ma anche apparecchiature elettroniche) verosimilmente provenienti da raccolte a fini di beneficenza e destinati all’estero, in parte già posizionati nel container al di sopra delle moto per coprire interamente la refurtiva e sviare così gli eventuali controlli di polizia.

A conclusione delle operazioni i due nigeriani e il soggetto italiano che ha in affitto il terreno agricolo, pluripregiudicato con obbligo di dimora nel comune di Giarre, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per il reato di ricettazione.

Redazione NewSicilia



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