Iniziativa

Nasce Telestrada press, progetto della Locanda del Samaritano

telestrada2 24-10-14
24 ott 2014 - 18:19

CATANIA – La forza di rialzarsi nonostante le difficoltà, di andare avanti superando mille ostacoli con “un’anima nuova”. Telestrada press non è solo un giornale. È molto di più. È “un segno di speranza”. Cosi come lo ha definito padre Mario Sirica, responsabile della Locanda del Samaritano, stamattina nella sede di via Monte Vergine durante il lancio del nuovo progetto editoriale.

Protagonisti dell’iniziativa le persone senza fissa dimora che da sei anni sono coinvolte nel progetto “Redazione di strada”, realizzato all’interno della Locanda del Samaritano. Alla crisi economica, loro, non si sono voluti arrendere e insieme ad un gruppo di volontari hanno deciso di creare un mensile, appunto “Telestrada press”. Un mensile per autofinanziarsi e continuare così a portare avanti le attitività della casa di accoglienza per indigenti gestita dai Missionari Vincenziani.

“Questi ragazzi  – ha detto padre Mario supervisore del progetto – si sono messi insieme, partendo dai pochi mezzi a disposizione e dalle loro fragilità e hanno creato un giornale che vuole essere un segno di speranza per tutte quelle persone che hanno gettato la spugna. Oggi questi ragazzi testimoniano che la vita può cambiare. E può cambiare anche in positivo”.

telestrada 1

Nel numero 0 del mensile “Telestrada press” i giornalisti in erba “senza titoli nè grandi premi” raccontanto “le altrui storie con discrezione, in punta di piedi come vorremmo in fondo al cuor si raccontasse la storia nostra”. C’è la storia di Salvatore La Fata, l’ex operaio edile che si è dato fuoco lo scorso 19 settembre in piazza Risorgimento. Ma anche storie di accoglienza, di solidarietà.

Il mensile Telestrada press sarà possibile acquistarlo al prezzo solidale di 1.50 euro in alcune parrocchie del territorio. “Grazie a questo piccolo contributo le persone senza fissa dimora della Redazione di strada potranno andare avanti con il loro progetto, aiutando anche le attività della Locanda”. Attività che verranno finanziate anche grazie alla vendita dei prodotti biologici dell’orto sociale situato nel quartiere Cibali e creato dagli stessi ospiti della Locanda del Samaritano. 

Con un’Ape Piaggio “La Pina” il gruppo della Redazione  oltre a provvedere  alla distruzione dei prodotti bio. realizzerà progetti di invito alla lettura per gli studenti catanesi.

Commenti

commenti

Mariangela Scandurra



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento