Protesta

Myrmex, nuovo incontro con Crocetta: verso l’acquisizione da parte dei lavoratori

Myrmex
19 feb 2016 - 11:09

CATANIA - Continua la storia infinita della Myrmex, azienda catanese ormai da anni sull’orlo del fallimento, che pochi giorni fa ha confermato il licenziamento definitivo di 62 dipendenti. Questi sono alla ricerca di giustizia e al loro fianco sempre in prima linea sono i rappresentanti sindacali che conducono ormai da tanto tempo una lotta estenuante con i vertici delle istituzioni regionali per fare in modo di non mandare in mezzo alla strada padri e madri di famiglie. Anche quest’oggi nuovo incontro con il governatore della Regione Siciliana, Rosario Crocetta.

Il presidente Crocetta ha preso un nuovo impegno – dichiarano i sindacalisti al termine dell’incontro – venerdì prossimo ci incontreremo nuovamente e per quella data, a seguito di nuove verifiche, entreremo nel merito della delibera che potrebbe trasformare in realtà l’ipotesi di acquisto da parte dei lavoratori. Ma se si tergiverserà ancora continueremo a protestare in maniera sempre più dura”.

All’incontro hanno partecipato il segretario generale della Cgil Giacomo Rota, i segretari Cgil e Filctem Cgil, Margherita Patti e Peppe D’Aquila e il segretario provinciale Uil Alfio Avellino.

La posizione della Regione Sicilia rimane sostanzialmente invariata. L’Ente crede nella possibilità che la cooperativa dei lavoratori da poco licenziati, possa, a seguito dell’acquisto del laboratori Myrmex, risollevarne le sorti e mantenere i 62 posti di lavoro grazie al rapporto con Università ed altri enti. Ma ciò avverrà solo se la delibera regionale del 2011 sarà attivata; questo vorrebbe dire ratificare una volta per tutte, i fallimenti della gestione Myrmex ma anche e soprattutto rilanciare l’azienda con la vendita simbolica ad un euro. La coop dei lavoratori è già stata creata un anno fa. Lavoratori e sindacati ci credono moltissimo“, questo il commento a voce unica dei sindacati siciliani.

 

 

Santi Liggieri



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