Manifestazione

No MUOS, riproposto il dissenso di migliaia di persone

Testa del corteo - immagine presa dalla pagina facebook No Muos.
Testa del corteo - immagine presa dalla pagina facebook No Muos.
3 ott 2016 - 18:48

NISCEMI - Si è tenuta ieri domenica 2 ottobre, la Manifestazione Nazionale “No MUOS”, che ha visto la partecipazione di più di mille persone. Tra i partecipanti il Partito Comunista di Catania e la presenza di Luca Cangemi della segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano. Non solo, ma la manifestazione di ieri ha visto la massiccia adesione di studenti di tutta la Sicilia nella battaglia contro il MUOS (Mobile User Objective System).

Il corteo si è riunito nell’ex presidio del Coordinamento dei comitati “No MUOS”, smantellato dal Comune di Niscemi, in contrada Ulmo. Un lungo taglio di reti nella recinzione della base, da parte dei manifestanti, ha dato via alla manifestazione, mentre sul posto giungevano le forze dell’ordine; in tenuta antisommossa, sono intervenute con lanci di lacrimogeni sui manifestanti, al secondo taglio di reti nella recinzione.

Nonostante il primo lancio di lacrimogeni, i manifestanti hanno continuato il corteo, violando le prescrizioni del questore, intonando cori di dissenso verso il MUOS. Una parte sostanziosa del corteo, è arrivata al cancello uno della base, dove ad aspettarli c’erano le forze dell’ordine con maschere anti-gas. I manifestanti sono passati per il sentiero oltre il cancello arrivando su una piccola collinetta, da dove si potevano vedere le tre gigantesche antenne.

Chi ha raggiunto la collinetta, violando ancora le prescrizione del questore, ha presidiato spontaneamente quella piccola vetta, dinanzi al cancello della base, intonando cori e slogan.

Una protesta che rispecchia la volontà di un popolo che è stanco dell’indifferenza del governo verso questa militarizzazione della proprio terra; concetto ribadito nelle scorse manifestazioni e in quest’ultima. Una protesta che assume caratteri politici, socio-economici e anche salutari, vista la pericolosità degli effetti delle parabole MUOS sulle persone che vivono nelle vicinanze (a Niscemi ad esempio, dove alcune persone hanno avuto problemi di cardiopatia).

I rappresentanti del PC di Catania, e lo stesso Luca Cangemi, hanno ribadito l’appoggio al movimento No MUOS e la loro posizione contro il governo Renzi; posizionandosi a favore dello smantellamento delle basi NATO e in particolare di quelle statunitensi.

Redazione NewSicilia



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