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Mozziconi di sigarette, cani, balneazione: tutti i divieti in spiaggia di questa estate 2017

Fonte immagine: sardanews.it
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6 giu 2017 - 06:30

CATANIA - La bella stagione è già iniziata anche se l’estate parte ufficialmente il 21 giugno. 

Per i siciliani il bel tempo è sinonimo di mare, maniche corte, costumi da bagno e tanto relax. Staccare la spina – dopo giornate di lavoro intense – resta una delle cose che un buon siciliano non può farsi mancare. E quale miglior modo se non andare in spiaggia? 

Peccato che, quest’anno, sono oltre 200 le aree costiere siciliane vietate alla balneazione

A dichiararlo il Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico della Regione che, attraverso un decreto, ha segnalato le aree inibite ai bagnanti a causa dell‘inquinamento, della presenza di scarichi in mare o di porti, oppure per la regolamentazione di riserve naturali e aree marine protette.

A Catania il divieto è valido su tre chilometri di costa, a Palermo su sei (riguardando anche la costa dell’aeroporto e le aree interessate da depuratori). Più grave la situazione nella provincia di Messina, dove i chilometri vietati sono undici. Nelle province di Siracusa e Gela sono vietati alla balneazione i tratti costa in cui sorgono impianti industriali e scarichi in mare: le aree industriali di Melilli, Augusta e Priolo. Per le province di Trapani e Agrigento, il divieto riguarda solo le aree inquinate nelle vicinanze di foci di torrenti e fiumi.

Le aree protette e le riserve marine vietate sono cinque: l’oasi del Simeto, la riserva marina di Ustica, l’area marina protetta del Plemmirio e la zona sul fiume Irminio tra Scicli e Ragusa.

Un vero peccato per il turismo siciliano che rischia di collassare a causa di questi numerosi divieti. Avere tante belle spiagge e non poterne usufruire… a cosa serve? 

La situazione è critica anche per l’accesso nelle coste da parte degli amici a quattro zampe: come ogni anno, sono molti i lidi e le spiagge che vietano l’ingresso ai cani. Multe salatissime per chi non rispetta le oltre 5 mila ordinanze giunte da Comuni, Capitanerie di porto, Province e Regione. È anche vero che per chi si rifiuta di andare in spiaggia, c’è sempre, dunque, la possibilità di portare il proprio cane nei lidi in cui Fido, invece, è il benvenuto. Il padrone, però, dovrà fare i conti con tariffe salatissime.

Ma non è finita qui: uno dei divieti di questa estate 2017 è quello di buttare i mozziconi delle sigarette per terra. Una pena che potrebbe costare una multa fino a 300 euro

L’iniziativa conta il sostegno del Codacons che da diversi anni si batte per richiedere al legislatore e ai Comuni il divieto di fumo su tutte le spiagge

Secondo alcune ricerche effettuate dagli istituti nazionali dei tumori, il fumo delle sigarette in spiaggia inquinerebbe più di una zona ad elevato traffico. Dei risultati che fanno ben pensare a come bisognerebbe evitare il più possibile di fumare sotto l’ombrellone. E chissà se il pensiero di una multa salata possa far smettere ai fumatori di munirsi di sigarette ed accendino… 

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Rossana Nicolosi



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