Sgomento

Motta Sant’Anastasia, furto con scasso e danni alla “Lara”

Danni furgone Lara srl
14 ott 2015 - 17:44

MOTTA SANT’ANASTASIA - Scasso con furto la notte scorsa alla Lara srl, azienda metalmeccanica confiscata negli scorsi anni poiché appartenente ad un imprenditore vicino ad un clan mafioso.

Parecchi danni e molti oggetti rubati all’interno della struttura: dopo aver forzato il cancello, disattivato l’allarme e rubato la timbratrice per la registrazione del personale, ignoti hanno distrutto il router, i vetri delle auto di lavoro (mettendole quindi fuori uso) e rubato un mini escavatore, un bobcat, due gruppi elettrogeni, decine di utensili di lavoro, una macchina lisciatrice di cemento e una compattatrice.

Danni Lara srl

Stamane la Cgil di Catania ha verificato i danni subiti, e mezzi e strumenti rubati sarebbero stati portati via grazie a due camion ritrovati nella tarda mattinata nel quartiere Zia Lisa. 

Per Pina Palella, segretaria confederale Cgil e responsabile Dipartimento Legalità, e Stefano Materia, segretario generale Fiom Cgil, «non è del tutto chiaro se questo sia un ordinario atto vandalico oppure dietro a questo furto bisogna leggere altri significati. I primi a pagare i danni saranno i dipendenti che, dopo le lotte del sindacato e dell’Agenzia nazionale per la destinazione ed amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, iniziavano già da un po’ a lavorare ad una serie di commesse. È necessario un immediato incontro tra sindacati, Agenzia e Prefettura di Catania, ma non solo: bisogna considerare la proposta di legge che in casi di difficoltà come quelli della Lara, si attinga al FUG (Fondo Unico Giustizia). Tutto questo però non fermerà il rilancio dell’azienda, l’obiettivo è sempre e solo uno: i lavoratori vanno messi in condizione adatta per lavorare e produrre».

Danni furgone Lara srl (1)

L’azienda Lara srl opera nel settore metalmeccanico ed ha il proprio “core business” nella vendita, installazione e manutenzione di impianti tecnologici: dal comune condizionatore d’aria, all’impianto di gas medicali nel settore ospedaliero, all’impianto per il rifornimento aereo dei carburanti per aerei ed è in possesso di tutte le certificazioni qualitative necessarie e richieste. I lavoratori che vi operano sono tecnici, ingegneri e operai.

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Redazione NewSicilia



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