Lutto

Morti bianche: operaio rumeno muore fulminato a San Cataldo

morti bianche lavoro
18 ago 2015 - 13:00

SAN CATALDO - Nel tardo pomeriggio di ieri un ragazzo romeno di 25 anni è deceduto sul posto di lavoro. L’uomo, di cui al momento non si conoscono ancora le generalità, lavorava come operaio per conto di una piccola ditta dedita alla cura del verde pubblico e avente sede nel nisseno.

Poco prima di morire il poveretto era stato incaricato di trasportare un albero in uno dei terreni costeggiati da contrada Gaddira, a ridosso del confine tra Serradifalco e San Cataldo. Sfortunatamente il braccio dell’operaio si è avvicinato troppo ad uno dei cavi ad alta tensione presenti in zona: in breve tempo l’uomo è stato letteralmente attraversato da una scarica elettrica ad altissimo voltaggio.

Sebbene i soccorritori, subito allertati dai compagni di lavoro del giovane, siano riusciti a rianimare lo sfortunato operaio, quest’ultimo infine non è riuscito a resistere. Il ragazzo romeno è morto proprio mentre un’ambulanza lo trasportava d’urgenza all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.

Questa morte bianca, purtroppo l’ennesima di cui si dà notizia sulle nostre pagine di cronaca, è al momento al centro di un’accurata indagine condotta dai carabinieri di San Cataldo i quali, proprio nel corso di queste ultime ore, stanno tentando di ricostruire tutti i dettagli della triste vicenda.

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Valentina Idonea



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