Animalisti

Morte di Giorgio: petizione per salvare i due cani. La madre: “Lasciatemi la femmina”

dogo argentino
19 ago 2016 - 17:32

MASCALUCIA - 24.000 firme. È il numero raggiunto in sole 48 ore dalla petizione on line lanciata sul sito chance.org per scongiurare l’abbattimento dei due dogo argentini che hanno aggredito e causato la morte del piccolo Giorgio di soli 18 mesi il 16 Agosto a Mascalucia.

I due esemplari, posti sotto sequestro subito dopo il tragico episodio, si trovano in un canile convenzionato con l’amministrazione comunale di Mascalucia. Il loro destino è appeso a una scelta: l’abbattimento o la rieducazione comportamentale. La madre del piccolo Giorgio, tramite il suo legale Fabio Cantarella, ha fatto sapere di voler riprendere con sé il più grande dei due esemplari, la femmina di 8 anni, che al momento dell’aggressione si trovava all’interno del recinto a loro abitualmente destinato.

No all’abbattimento. Sì alla riabilitazione“. È questo che chiedono i firmatari della petizione che nella nota fanno leva sulle caratteristiche legate alla razza dei due cani, così descritta: “Il Dogo Argentino è un nobile cane agile e giocoso, è un compagno fedele in grado di stabilire con l’uomo un rapporto di complicità e affetto profondo. Nonostante l’aspetto aggressivo e burbero, è docile, astuto e affettuoso, ma va educato fin da cucciolo al rispetto dei ruoli e degli spazi“. 

La petizione chiarisce: “Nessuno vuol essere giudice e giustiziere, ma tanti in Italia hanno un Dogo Argentino, ed ogni famiglia è composta da bimbi, madri e padri. Ci leghiamo al dolore della famiglia di Mascalucia, ma vogliamo evitare che altro sangue possa esser sparso per questa vicenda. Per questa ragione invochiamo perdono per i due Dogo Argentini! Chiediamo che possano essere trasferiti e seguiti in un Centro Cinofilo di Riabilitazione“.

Riusciranno a far pendere l’ago della bilancia a loro favore?

Aurora Circià



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