Incidente

Morte Giacomo Faraci, oggi l’autopsia. Fiumefreddo piange il 26enne. Cosa è accaduto quella notte?

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18 mag 2017 - 08:41

CALATABIANO - Sono ancora poco chiare le dinamiche dell’incidente che ha causato la morte di Giacomo Feraci, il 26enne di Fiumefreddo di Sicilia, che lunedì scorso ha perso la vita in un terribile scontro con una Toyota Yaris

Il giovane, che ha lasciato una moglie, era in sella alla sua Vespa quando ha perso il controllo schiantandosi contro un’auto guidata da un 31enne di Piedimonte Etneo.

Non è ancora chiaro se Giacomo sia deceduto per un incidente autonomo o per lo scontro con la Toyota Yaris sopraggiunta poco dopo nella stessa carreggiata. 

Il tratto di strada di Lapide Pasteria, a Calatabiano, è noto a tutti – soprattutto ai residenti – per la mancanza di illuminazione. Sono proprio quest’ultimi a chiedere, dopo una serie di incidenti mortali, la messa in sicurezza di quella strada conosciuta come “maledetta”. 

Intanto oggi, negli uffici della Procura di Catania, verrà svolta l’autopsia sul corpo del giovane. Dall’esito verrà fuori la verità che cambierà, non di poco, la vita del 31enne di Piedimonte Etneo. Quest’ultimo è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale. C’è da dire che l’alcol test, effettuato subito dopo l’incidente, ha escluso la guida in stato di ebbrezza. 

Il 31enne, dunque, non era ubriaco… cosa è successo, allora, in quella notte fatale? È stato Giacomo a perdere il controllo della sua Vespa? O è stato l’impatto con l’auto a procurargli la morte? 

Queste e tante altre sono le domande che soprattutto i familiari, amici e parenti della giovane vittima si pongono. 

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Redazione NewSicilia



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