Accuse

Morte carabiniere Licia Gioia: il marito poliziotto indagato per istigazione al suicidio

LICIA GIOIA
3 mar 2017 - 07:27

SIRACUSA – Istigazione al suicidio: è questa l’accusa mossa nei confronti di Francesco Ferrari, il poliziotto di 45 anni, marito di Licia Gioia, il maresciallo dei carabinieri in servizio a Siracusa che – lo scorso lunedì – si sarebbe tolta la vita sparandosi un colpo di pistola alla tempia

Secondo la versione raccontata dal marito – iscritto nel registro degli indagati – la moglie, al culmine di una forte lite, avrebbe impugnato la pistola d’ordinanza sparandosi alla tempia: il primo colpo l’avrebbe uccisa, il secondo invece avrebbe raggiunto la vittima alla coscia e il marito al ginocchio. 

Sempre secondo quanto raccontato dal poliziotto durante il lungo interrogatorio avvenuto subito dopo l’accaduto, il secondo proiettile sarebbe partito nel tentativo dell’uomo di disarmare la propria donna. 

Dietro questa versione, però, qualcosa non convince il pm Marco Di Mauro

Intanto, l’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Francesco Paolo Giordano, dovrà accertare cosa sia realmente accaduto quella notte nella camera da letto dei coniugi. 

Movente del probabile suicidio sarebbe la gelosia

 

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Redazione NewSicilia



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