Malasanità

Morì di epatite dopo trasfusione di sangue infetto: alla famiglia un milione di euro di risarcimento

sangue-trasfusione
10 giu 2017 - 07:53

CALTANISSETTA - Sono passati quasi 50 anni dalla trasfusione di sangue che ha fatto ammalare di epatite un uomo, portandolo lentamente alla morte. Ma solo ora il Tribunale di Caltanissetta ha condannato il ministero della Salute a risarcire i familiari.

I fatti, avvenuti in un ospedale siciliano, risalgono al 1969. L’uomo è morto nel 2005 ma, solo a 10 anni dalla scomparsa, i familiari hanno deciso di avviare un’azione giudiziaria contro il ministero della Salute.

Dopo due anni dall’inizio dell’azione legale, ieri il Tribunale di Caltanissetta ha condannato in primo grado il ministero al risarcimento di oltre un milione di euro.

Un risarcimento che, come sottolinea l’avvocato della famiglia, Silvio Vignera, servirà a ripagare i debiti accumulati negli anni per poter assistere e curare l’uomo scomparso, oltre a garantire un futuro dignitoso per la sua famiglia.

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA