Ambiente

Mondello: riparte la campagna “Ma il mare non vale una cicca?”

Mondello
29 lug 2016 - 18:24

PALERMO - Ottava edizione al via sulle spiagge italiane per la campagna “Ma il mare non vale una cicca?”. Da domani, sabato 30 Luglio, centinaia di volontari saranno impegnati nelle spiagge di Mondello per ripulire la costa dagli antiestetici e pericolosi mozziconi di sigaretta.

Le spiagge coinvolte nell’iniziativa saranno quelle degli stabilimenti balneari di Hello Beach, Euroyachting, Lido Stabilimento, Lido Valdesi, Lido Sirenetta, senza tralasciare anche le spiagge libere di Scivoli di Sferracavallo e Capo Gallo. I volontari saranno impegnati anche sulle coste dell’Isola delle Femmine e Ustica, a Cala Sidoti.

La campagna “Ma il mare non vale una cicca?” nasce nel 2009, promossa dall’associazione Marevivo e realizzata in collaborazione con JTI. Anche questa ottava edizione è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, con il supporto del Sindacato Italiano Balneari e il sostegno del Corpo delle Capitanerie di Porto. La novità di quest’anno riguarda la collaborazione con le Aree Marine Protette che saranno coinvolte nelle operazioni di pulizia e riceveranno “Cenerino” (i posacenere simbolo della campagna), da posizionare nei propri centri visite.

Le nuove sanzioni amministrative di recente introduzione, prevedono multe fino a 300 euro per chi abbandonerà mozziconi in spiaggia. Una misura non eccessiva se si considera che, al nostro amato mare, occorrono da 1 a 5 anni per smaltire un solo mozzicone di sigaretta. 

Il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, ha dichiarato: “Il nostro mare, unico al mondo per la sua bellezza è una ricchezza da difendere e valorizzare, tanto per l’immenso patrimonio di biodiversità che custodisce, quanto per le grandi opportunità di sviluppo offerte ad esempio da un turismo che vogliamo rendere più consapevole e rispettoso dell’ambiente. Questa campagna assume oggi ancor più forza grazie alle nuove norme introdotte con il Collegato Ambientale, in particolare le sanzioni per chi getta mozziconi, gomme e piccolissimi rifiuti per terra, nelle acque e negli scarichi: una misura di civiltà, che va ad affiancarsi alla nostra determinata attività di sensibilizzazione verso una nuova cultura di rispetto per l’ambiente, a lungo carente in Italia”.

Aurora Circià



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