Arresto

Modica, investe due persone e fugge, acciuffato dopo due mesi

auto-controlli
2 nov 2016 - 10:23

MODICA - Coinvolto in un incidente stradale con due feriti, a settembre, se l’era data a gambe levate, facendo perdere le proprie tracce.

A distanza di quasi due mesi le indagini della polizia locale di Modica hanno consentito di risalire all’investitore che ora dovrà rispondere del suo comportamento. Si tratta di un tunisino cinquantenne, M.S., residente a Vittoria. L’incidente si era verificato in Contrada Beneventano, sull’ex Statale 115.

Il tamponamento era avvenuto tra una Fiat Punto, guidata dal pozzallese M.S., 51 anni, e un’Opel Astra. Entrambi i veicoli viaggiavano in direzione Pozzallo-Modica.

All’inizio sembrava andare tutto bene; infatti, dopo lo scontro i due avevano accostato ed erano scesi discutendo delle responsabilità, valutando, contemporaneamente, se fosse necessario chiedere l’intervento della polizia locale.

Ad un certo punto, il conducente del secondo veicolo, con la scusa di prendere i documenti, è salito a bordo del veicolo e ha messo in moto per fuggire. L’altro automobilista coinvolto e la sua passeggera, a quel punto, si sono messi all’inseguimento dell’Opel Astra diretta a Modica, che era visibilmente danneggiata, al punto di riversare liquido sulla carreggiata. Le tracce si sono perse nei pressi della rotatoria con Via Sacro Cuore, al Polo Commerciale. A quel punto i due pozzallesi hanno chiesto l’intervento della polizia locale, mentre, nel frattempo, si sono fatti soccorrere e trasportare al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore.

La  prognosi è stata di 15 giorni ciascuno. Sono state immediatamente avviate le indagini per risalire al conducente del veicolo allontanatosi. Le ricerche, attraverso gli elementi raccolti, hanno portato irrimediabilmente a Vittoria. A quel punto è stata chiesta la collaborazione dei colleghi del posto che sono riusciti a rintracciare il “fuggitivo” e a notificargli gli atti di comparizione a Modica entro tre giorni, obbligo che l’uomo ha rispettato con le conseguenze che dovrà assumersi.

Redazione NewSicilia



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