Infrastrutture

Misterbianco e la nuova pista ciclabile da 4 mln: “Non esistono cordoli e non è sicura”

mistebianco pista ciclabie
15 feb 2016 - 11:55

MISTERBIANCO - C’era tanta fibrillazione già dallo scorso anno, quando fu annunciata la realizzazione di una nuova pista ciclabile lunga circa 10 chilometri nel comune di Misterbianco, ma a quanto pare la realtà non ha rispettato le aspettative. Pare, infatti, che l’intero percorso ciclabile celi diverse lacune che hanno suscitato non poche polemiche da parte di alcuni ciclisti.

Per prima cosa la pista risulta essere un cantiere ancora attivo in quanto non è stata terminata. In secondo luogo la spesa di oltre 4 milioni di euro faceva pensare ad un progetto ben più importante di una “corsia riservata” all’interno della carreggiata. Non esistono, infatti, protezioni o cordoli e l’asfalto non è colorato il che comporta una invasione costante della pista da parte delle autovetture circolanti. La conseguenza è la mancanza totale di sicurezza per i conducenti a due ruote. Come se non bastasse, nel centro storico è stata semplicemente tracciata una linea gialla senza rifare l’asfalto nonostante sia pieno di buche. 

Qui il video report prodotto da Mobilita.org

Insomma tanti soldi per un risultato scadente, i soliti lavori “alla siciliana“. O forse più semplicemente il business del momento in quanto i soldi utilizzati per realizzare questa pista sono frutto di una sovvenzione europea per la mobilità sostenibile.
Saranno stati impiegati tutti in questo progetto? Rimane per il momento un mistero.

La pista doveva essere già pronta nel marzo del 2015 e invece è ancora incompleta. Non è presente alcun impianto di illuminazione e ciò comporta che dopo il tramonto la circolazione risulta impossibile. Mancano anche barriere fisiche che dividano la pista dalla corsia dedicata alle auto. Da sottolineare, però, anche i meriti dell’amministrazione che diversamente da quella di Catania si è mobilitata per la realizzazione della pista ciclabile, soprattutto perché creata nei pressi della stazione metropolitana che sorgerà presto a Misterbianco. Spero che faccia da esempio al comune etneo che è ancora troppo arretrato in questo senso“. Questo lo sfogo di Amedeo Paladino, appartenente all’associazione “Mobilita“.

Santi Liggieri



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  • Giancarlo Gibilisco

    Cosa vuol dire per il “sindaco” di misterbianco pista ciclabile? Potrebbe bastare una definizione. Tanto ci vuole a farsi rilasciare una dichiarazione ufficiale, magari alla stampa, se l’impiego di tutti e 4 milioni sono stati per quello che si vede già realizzato? Io personalmente percorrendo in auto nelle vie di misterbianco rido (con rabbia) per l’idiozia perpetrata, senza neppure dignità del corpo dei vv.uu. che tutt’ora insistono a non far valere il codice della strada già recidivi proprio nei luoghi risaputi in paese ed ad oltranza non disciplinando e non educando, punendo quindi gli automobilisti strafottenti e sprezzanti sul rispetto delle piste ciclabili. A casa loro, anzi meglio, davanti casa loro però guai a parcheggiarci l’auto perché non può uscire da casa o davanti al garage, perché non può uscire la propria auto, oppure perché non può parcheggiare la sua davanti casa. Chi ha deliberato l’uso incauto e contro le specifiche sulla sicurezza stradale la pista ciclabile? L’Associazione ” vittime della strada” è stata interpellata? L’osservatorio preposto alla verifica sulla congruità delle sovvenzione in rapporto al lavoro eseguito ne è a conoscenza? Bisognerebbe “interrogare” giornalisticamente i dirigenti e sindaco. Insomma, la pista ciclabile “sa da fare” come “sa da fare” pure la firma posta per l’esito del collaudo, con tutte le responsabilità del caso.