Sentenza

Minacce all’avvocato, occupava con violenza box sequestrato al M.A.A.S.: arrestato affiliato a Santapaola-Ercolano

carabinieri
11 gen 2017 - 12:22

CATANIA - Il 13 giugno 2016 il tribunale di Prevenzione, su proposta della procura della Repubblica di Catania, confiscò numerosi beni riconducibili a Ferdinando Vinciguerra, 42 anni, uomo già condannato per ricettazione e rapina e considerato pericoloso in quanto vicino al sodalizio mafioso Santapaola-Ercolano, oltre ad essere imputato per un’estorsione aggravata ai danni dell’imprenditore Tomasich.

Tra i beni confiscati a Vinciguerra, oggi gestiti dal tribunale tramite un amministratore giudiziario, vi sono, oltre ad alcuni immobili e veicoli, anche diverse società che operano nel settore della commercializzazione delle frutta e verdura e, tra queste, pure una società, la Quattro Stagioni S.r.l., titolare di un box al mercato ortofrutticolo presso il M.A.A.S. Dopo alcuni mesi di gestione societaria, il 17 maggio 2016, il tribunale di Prevenzione ha disposto la sospensione dell’attività di questa ultima società presso il box al M.A.A.S., in quanto tale attività era “ingestibile e incontrollabile”. La famiglia Vinciguerra, però, in numerose occasioni violò i sigilli e con violenza rioccupò il box posto sotto sequestro, continuando illegalmente l’attività economica ormai gestita dal tribunale di Prevenzione.
vinciguerra-ferdinando-catania-13-11-1974

Il 29 novembre 2016, in esecuzione di una attività di polizia giudiziaria delegata dal Gruppo Misure di Prevenzione della procura Distrettuale della Repubblica di Catania, i carabinieri di Paternò e quelli della Sezione Cinofili di Nicolosi, si recarono presso il mercato agro alimentare Sicilia di Catania, sito nel quartiere di Bicocca, per verificare se, ancora una volta, il box “Le Quattro Stagioni S.r.l. proseguisse la propria attività commerciale. L’uso del box e l’attività di commercializzazione fu trovata, ancora una volta, illegalmente in esercizio ed i militari, in esecuzione di una perquisizione, sequestrarono nuovamente il box, che veniva chiuso con nuovi sigilli, e la merce in vendita.

Nella circostanza Vinciguerra, titolare del box, è stato nuovamente denunciato, in stato di libertà, per i reati di violazione dei sigilli e di violazione di un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria, reati commessi avvalendosi del metodo mafioso. Il 10 Gennaio 2016 a Catania, carabinieri di Paternò, in seguito a ulteriori indagini espletate nell’ambito del medesimo procedimento penale, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Vinciguerra. Il provvedimento è scaturito dai diversi episodi di minacce commesse, con metodo mafioso, in danno dell’avvocato Giuseppe Fallica, amministratore giudiziario nominato dal tribunale di Catania Sezione Misure di Prevenzione, per costringerlo a non eseguire il provvedimento di sospensione e chiusura dell’azienda dell’indagato. L’arrestato è stato portato presso il carcere di Catania Bicocca, come disposto dalla competente autorità giudiziaria a disposizione del G.I.P. che nei prossimi giorni procederà al suo interrogatorio.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA