Disperazione

Quasi mille migranti sbarcano sulle coste siciliane: 80 corpi ancora in mare

sbarchi
8 mag 2017 - 11:49

RAGUSA - Sono circa 80 i migranti deceduti nel grandissimo naufragio avvenuto nel canale di Sicilia nei giorni scorsi. A parlare dell’ennesima tragedia avvenuta nel Mediterraneo sono stati i superstiti che si trovano a bordo della nave mercantile danese Alexander Maerks sbarcata a Pozzallo con ben 407 migranti a bordo.

Il classico “viaggio della speranza” dei migranti era partito dalla Libia con un gommone ma, a causa del sovraccarico di persone, l’imbarcazione non ha retto causando la caduta in mare dei tanti profughi presenti. 

Alcuni di loro sono riusciti a rimanere aggrappati fino all’arrivo dei soccorritori, ma per tanti altri non c’è stato nulla da fare, con i corpi esanimi rimasti ancora in acqua. Tra le vittime del naufragio c’è anche lo scafista.

Secondo le ultime indiscrezioni sono circa 20 le donne in stato di gravidanza sbarcate a Pozzallo, tra queste 11 sono a rischio aborto e sono state trasferite d’urgenza in ospedale insieme a diversi profughi che hanno riportato ferite provocate da armi da taglio.

Sempre stamattina si è registrato un altro sbarco nel porto di Catania. Dopo sei operazioni di salvataggio la nave Fiorillo della marina militare ha portato altri 541 migranti naufragati a largo nella notte.

Si tratta, dunque, di altri due maxi sbarchi sulle coste siciliane dopo che, nelle prime ore del mattino di sabato, altri 394 migranti erano arrivati nel porto di Catania

Sono circa 6 mila i profughi attesi nei prossimi giorni in Sicilia dopo aver attraversato il Mediterraneo in un momento di mare poco mosso che ha, di certo, favorito diverse traversate.

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Redazione NewSicilia



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