Operazioni

Militari all’opera per disinnescare ordigno della seconda guerra mondiale

artificieri
31 gen 2016 - 09:01

PALERMO - Hanno preso il via all’alba, a Palermo, le operazioni per il disinnesco di un ordigno della seconda guerra mondiale ritrovato nell’area del Castello a Mare.

Ad eseguire l’intervento saranno i militari del Genio Guastatori dell’Esercito.

L’ordigno è una bomba di 600 libre. Si procederà prima alla disattivazione delle due spolette, per renderlo inoffensivo e trasportare in una cava di Pian dell’Occhio per farlo brillare.

Le operazioni di bonifica dovrebbero durare per un tempo massimo di 90 minuti.

L’area interessata alle operazioni di evacuazione e’ compresa in un raggio di 400 metri dal luogo di ritrovamento dell’ordigno, in via Filippo Patti e riguarda 3.200 persone residenti nell’area, auto e imbarcazioni.

Sono terminate alle 10 le operazioni di evacuazione dell’area limitrofa al Castello a Mare e al Porto, interessata dal disinnesco dell’ordigno bellico.

Alle 10.10 una sirena ha annunciato l’avvio del lavoro degli artificieri. Anche gli operatori del Comune e della Protezione Civile hanno lasciato l’area.

Sono state in tutto una ventina le persone che hanno chiesto assistenza per recarsi nei centri di accoglienza comunali: alcuni cittadini con disabilità motoria e famiglie che non hanno parenti in città.

Le operazioni sono seguite dal Sindaco e dal vicesindaco, dal COC, il Centro di coordinamento attrezzato presso la ex Chiesa di San Mattia ai Crociferi. 

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Redazione NewSicilia



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