Solidarietà

Migliorano le condizioni di Gianluca, il giovane aggredito in Laos, prosegue la raccolta fondi per riportarlo in Italia

Migliorano le condizioni di Gianluca, il giovane aggredito in Laos, prosegue la raccolta fondi per riportarlo in Italia
2 set 2017 - 17:27

CALTAVUTURO - Continua la raccolta fondi per riportare in Italia Gianluca Di Gioia, il turista, originario di Caltavaturo aggredito, derubato ed avvelenato in Laos.

A chiedere aiuto sono stati i genitori e gli amici del giovane che attualmente, è ricoverato in coma in un ospedale in Thailandia. Il contribuito che si richiedeva era pari a 100mila euro, questi sarebbero stati necessari per il trasporto in aereo di Gianluca.

L’obiettivo è stato da poco raggiunto grazie all’aiuto di un gruppo creato su Facebook “Aiutamo Gianluca (Il Digio)”, dov’è stato ed è tutt’ora possibile seguire passo passo la vicenda. 

Le condizioni di salute dell’uomo, 36enne insegnante di inglese, migliorano lentamente anche se per adesso non è possibile riportarlo in Italia. Accanto a lui da ieri ci sono la mamma ed il fratello Salvatore che sperano ancora di conoscere i motivi dell’aggressione a Gianluca risalente al 27 o 28 agosto.

A seguire il caso, in stretto raccordo con la Farnesina, è anche l’Ambasciata d’Italia a Bangkok che fa sapere di essere vicina alla famiglia ora più che mai promettendole la giusta assistenza fino a che tutto si sarà risolto.

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Redazione NewSicilia



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