Carabinieri

Messina: panico alla movida, marocchino aggredisce i clienti di un bar

mde
9 ott 2016 - 18:21

MESSINA - Una notte movimentata per i carabinieri di Messina, che ha raggiunto il culmine quando, intorno alle 4 del mattino, un marocchino di 23 anni ha scatenato il panico in un bar di via Garibaldi e si è scagliato contro i clienti.

Per motivi ancora tutti da accertare, il giovane ha prima lanciato delle bottiglie contro le vetrate, poi ha colpito uno dei presenti con un pugno e un dipendente di quel bar con un fendente sferrato con il collo di una di quelle bottiglie che aveva frantumato, successivamente ha pure colpito con la sessa bottiglia una macchina lì parcheggiata.

Le vittime se la sono cavata con una prognosi di 6 e 8 giorni, ma poteva finire peggio se a porre fine alla furia del giovane marocchino non fossero immediatamente intervenute le forze dell’ordine, in quel momento impegnate nelle zone della movida messinese con un massiccio servizio di controllo del territorio.

I carabinieri, con difficoltà, sono riusciti a placare la furia del marocchino, che è stato bloccato e subito identificato. Si tratta di Ramzy Boohdl, per il quale è scattato l’arresto per lesioni personali e danneggiamento aggravato, ora in attesa del giudizio per direttissima.

Serata sfortunata anche per Giovanni Mento, quarantaquattrenne messinese e condannato ai comiciliari per tre anni.

Sorpreso mentre circolava tranquillamente in città a bordo di una Vespa, nonostante la patente di guida gli fosse stata revocata proprio per la misura a suo carico, è stato bloccato e arrestato dai carabinieri. Anche per lui si sono aperte le porte delle camere di sicurezza per il reato di violazione degli obblighi connessi alla sorveglianza speciale e anche per lui è prevista la direttissima domani.

Nel corso del servizio non sono poi mancati sequestri e denunce, tra cui quella a un giovane per guida in stato di ebbrezza, sorpreso in via Garibaldi alla guida del proprio motorino, e quella a un ragazzo che si rifiutava di sottoporsi al test.

Infine, 8 giovani sono stati segnalati alla prefettura di Messina quali assunzione di stupefacenti e sono stati sequestrati 25 grammi di marijuana, ma nonostante tutto molti ragazzi hanno dimostrato una notevole sensibilità alla problematica relativa alla guida di veicoli dopo l’assunzione di alcool. Alcuni di loro, infatti, si sono sottoposti spontaneamente ai controlli prima di mettersi alla guida per evitare di non incorrere in pesanti sanzioni e pericoli per la circolazione stradale e l’incolumità dei cittadini.

Clelia Mulà



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