Tragedia

Messina, morte post parto di Lavinia: cinque indagati per omicidio colposo

lavinia marano
25 set 2016 - 12:34

MESSINA - Cartelle ciniche sequestrate e cinque persone indagate per omicidio colposo. È questo l’effetto domino dopo la morte di Lavinia Marano, deceduta venerdì scorso dopo aver partorito.

I familiari della vittima, infatti, vogliono la verità e capire cosa sia successo nel reparto di ostetrica e ginecologia del policlinico: sostengono infatti che il parto cesareo non fosse necessario.

Cerchiamo di ricostruire, sommariamente, la dinamica dei fatti: la donna avrebbe partorito il piccolo alle ore 18 di giovedì. Il pallore e il continuo malessere della neo mamma, però, ha insospettito l’ostetrica, che ha alzato le lenzuola trovando la donna in un bagno di sangue. Da qui il tentativo di tamponare l’emorragia, prima di decidere, intorno alle 4, di rimuovere l’organo.

Il quadro clinico però continuava a peggiorare. La donna così è stata trasferita in terapia intensiva cardiovascolare dove è deceduta la mattina dopo intorno alle 8,45. 

L’inchiesta adesso è affidata al sostituto procuratore Rosanna Casabona, mentre ieri i carabinieri hanno identificato tutti i medici e gli infermieri che hanno avuto in cura la donna. Cinque di loro sono stati già iscritti nel registro degli indagati, con la pesante accusa di omicidio colposo.

Sequestrate anche tutte le carte cliniche e i certificati, in attesa dell’autopsia di domani pomeriggio.

Omar Qasem



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