Carabinieri

Messina, inseguimento alla “Fast and Furious” sulla SS 114: due arresti

Foto materiale sequestrato
12 mag 2017 - 18:49

MESSINA - Un inseguimento ad alta velocità, paragonabile a quello di un film d’azione, è stato registrato ieri pomeriggio a Messina, intorno alle 16.

Una pattuglia dei carabinieri di Messina, infatti, stava percorrendo una via del quartiere di Santa Lucia sopra Contesse di Messina quando è stata intercettata un’autovettura sospetta con a bordo tre uomini.

A quel punto, i militari hanno deciso di fermare subito il mezzo procedendo così al controllo dei suoi occupanti. L’autovettura però non ha rispettato l’alt con il piede del conducente dritto sull’acceleratore scagliandosi contro il parafango anteriore destro della vettura dei carabinieri e ripartendo successivamente a velocità sostenuta. 

I carabinieri, dunque, hanno dato il via alla “caccia al pirata della strada”: una folle corsa sulla statale 114 che ha rischiato di causare anche qualche incidente a discapito dei cittadini che percorrevano il tratto di strada che ha portato a Mili San Pietro. Dopo essersi sincerati delle condizioni di sicurezza, i militari hanno sparato alle ruote dell’auto al fine di far sbattere il mezzo contro il muro e fermare i tre uomini a bordo.

Al termine dell’inseguimento, sono finiti in manette per resistenza a pubblico ufficiale e trasporto in concorso di sostanza stupefacente due soggetti: il conducente del mezzo, Francesco Protopapa (S. Agata di Militello, 27 anni), ed il passeggero Pasqualino Ninone Agostino (Naso, 45 anni). Il terzo è riuscito a fuggire. È stato recuperato, inoltre, uno zainetto lanciato fuori dall’abitacolo dai fuggitivi lungo la SS 114 che conteneva due involucri in cellophane con dentro due chili di marijuana.  

Gli arrestati sono stati associati al carcere di Messina Gazzi, così come disposto dal pm di turno.

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Redazione NewSicilia



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