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Messina, cadavere rinvenuto in spiaggia è di una ragazza di 16 anni

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10 ago 2015 - 17:22

MESSINA - Le indagini della Polizia che, la notte scorsa, sulla spiaggia nel lungomare del Ringo, nei pressi del Circolo del Tennis e della Vela a Messina, ha ritrovato il corpo in fin di vita di una ragazza, sono andate a buon fine. Infatti il cadavere corrisponde ad una 16 enne di Messina, Ilaria Boemi. 

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Secondo quanto riferito dagli uomini della squadra mobile, diretti da Giuseppe Anzalone, la ragazzina sarebbe deceduta a causa di un arresto cardiaco ma, dato che è ancora da effettuare l’autopsia, nessuna altra pista viene esclusa. 

Cosa certa è che Ilaria non fosse da sola in spiaggia, infatti, ad avvisare il ciclista che ha dato l’allarme, sono stati proprio un ragazzo e una ragazza che, successivamente, si sono dileguati e che, soltanto pochi minuti prima, erano in compagnia della vittima. 

Sul corpo non risultano segni di violenza e si esclude una morte per overdose di stupefacenti. 

Intanto, il presidente della Quinta Circoscrizione, Santino Morabito, ha evidenziato il palese degrado che, da tempo, si vive in quella zona della città. Infatti, il lungomare del Ringo, da sempre luogo di ritrovo per grandi e piccini, a causa di un “abbandono da parte delle Istituzioni”, è stato preso di mira da malviventi e drogati. Queste le parole di Morabito: Quanto accaduto è l’ennesima prova che, nonostante per riqualificare il lungomare siano state investite ingenti risorse pubbliche, poi non è stata fatta l’adeguata manutenzione e il luogo è stato quindi sempre più abbandonato. I problemi di conflitto di competenze hanno aggravato la situazione. Nonostante i nostri appelli l’amministrazione comunale non ha inteso risolvere il problema e oggi il lungomare del Ringo è degradato e non è sottoposta ad alcun tipo di controllo. Ora l’autorità portuale interverrà per ripristinare la sicurezza dei luoghi, dove vandali e mare hanno divelto la strada, i giochi per bambini e rovinato la spiaggia”. 

“Siamo nati per morire con un urlo dentro che nessuno può sentire”, citava così l’ultimo post su Facebook di Ilaria. 

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Rossana Nicolosi



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