Preoccupazione

Mercatini di Natale con il pensiero a Berlino

Mercatini di Natale: fra paura e terrorismo
Fonte: catania.liveuniversity.it
26 dic 2016 - 08:26

CATANIA – Fino a poco tempo fa il Natale così come il nuovo anno si sentivano alle porte e la gente era pronta ad accoglierli gioiosamente. Si riusciva ad avvertire la tradizionale aria festiva, quella che si sente solo in alcuni periodi dell’anno, quasi come se questi la portassero con sé.

La gente correva e andava in giro per i negozi a cercare regali e pensierini da portare in famiglia; si viaggiava e lo si faceva senza alcun pensiero in mente.

Quest’anno invece di preoccupazioni ce ne sono fin troppe; proprio all’avvicinarsi delle feste a Berlino si è avuta l’ennesima notizia di un attacco terroristico. Tra i 50 feriti anche due siciliani, Giuseppe La Grassa ed Elisabetta Ragno. I due si trovavano in uno dei mercatini di Natale di Berlino, festeggiavano l’anniversario di nozze. A morire invece 12 persone.

Si tratta di atti di totale inumanità che generano nelle menti dei cittadini grande paura e terrore e che suscitano molte perplessità e domande, una fra le tante che i cittadini in questi giorni si pongono è proprio: ” I mercatini possono davvero essere luoghi a rischio?”.

A Catania molti ne sono stati allestiti, tra i più belli vi sono quelli che si affacciano nelle traverse di via Etnea. Tanta è la gente che accorre a vederli e magari a comprare, in strada tutto è illuminato.

Fonte: catania.livesicilia.it

Fonte: catania.livesicilia.it

Il fatto che si possa pensare ad un possibile pericolo è tuttavia reale. Il problema di fondo è infatti la sicurezza che deve, a prescindere da dove ci si trovi, essere perennemente garantita. I catanesi a tal proposito si sentono al sicuro?

I mercatini racchiudono in sé tradizioni tipiche della cultura, in questo caso siciliana, degni di nota poiché di grande importanza storica. Molti sono gli artigiani che si mettono a disposizione anche per la realizzazione di oggetti, rigorosamente a mano, su richiesta; ma non solo. Si parla infatti anche di un luogo di ritrovo di etnie diverse, che a dispetto della paura si mescolano fra loro.

Ed è proprio l’amalgamarsi di questi popoli che rende una città tollerante e civile. Il pericolo in cui si incorre a causa del terrorismo è infatti proprio l’intolleranza nei confronti dell’altro, data la maggior parte delle volte, da una conoscenza superficiale che sfocia quasi sempre nel razzismo

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Redazione NewSicilia



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