Sdegno

Melilli, presidente Consiglio Comunale: “Gli immigrati? Devono morire”

Melilli
17 ago 2016 - 19:31

MELILLI - L’infelice battuta ferragostana sugli immigrati del presidente del Consiglio Comunale di Melilli, Salvatore Sbona, ha suscitato sbigottimento nell’opinione pubblica e nello stesso sindaco del comune della provincia siracusana, Giuseppe Cannata.

Un video diffuso sui social network e ripreso da alcune testate nazionali immortala le parole di Sbona: “…Facciamo un giro in barca… e se becchiamo degli immigrati che facciamo? Li lasciamo là! Devono morire!”.

Il video è stato prontamente rimosso ma non è bastato a placare le reazioni di sdegno suscitate dal messaggio di Sbona. 

Dura la reazione del sindaco di Melilli, Giuseppe Cannata, che ha deciso di inviare una lettera aperta al Prefetto di Siracusa, all’assessore regionale agli enti locali e al presidente dell’Ordine degli avvocati per invocare le dimissioni di Sbonaper dignità personale e professionale, prima di quella politica ed istituzionale, perché da questa vicenda ne esce negativamente colpita e disonorata anche tutta la comunità melillese.

Nella lettera, il sindaco non risparmia un attacco diretto a Sbona: “Un esponente delle istituzioni, perdipiù avvocato, dovrebbe rifletter prima di pronunciare frasi sconvolgenti di questo tipo, da cui emerge solo la sua piccola levatura etica e morale“.

Cannata, inoltre, ricorda al presidente del consiglio comunale che “solo la fortuna di essere nati dall’altra sponda del Mediterraneo ‘differenzia’ lui e noi dai poveri immigrati.

Aurora Circià



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