Riconoscimento

Mediobanca sceglie ditta catanese come consulente energetico

Pannelli sorali
13 nov 2015 - 16:46

CATANIA - È arrivata in mattinata l’ufficialità: il Gruppo Mediobanca ha scelto ERA Engineering come nuovo Energy Advisor, ovverossia consulente energetico, per gli obblighi inerenti il decreto legislativo 102/2014, che altro non è che un quadro di misure per la promozione ed il miglioramento dell’efficienza energetica, per raggiungere il tanto bramato obiettivo del risparmio energetico.

Onorato e ovviamente felice del’incarico ricevuto l’ingegnere Lorenzo Fichera, fondatore insieme al collega Giuseppe Privitera della ERA Engineering Srl. “Questo è certamente il miglior riconoscimento delle professionalità acquisite durante la nostra carriera professionale – ha dichiarato Fichera – un percorso che ci vede coinvolti insieme ai vertici del Gruppo Mediobanca, all’implementazione di un SGE (Sistema di Gestione dell’Energia), l’equivalente di un sistema di qualità per l’energia”.

Mediobanca è presente sui mercati internazionalii di città che non hanno certo bisogno di presentazioni, come Parigi, Madrid, Francoforte, Londra, Mosca, New York, Istanbul e Lussemburgo; l’aver scelto una società catanese come Energy Advisor riempie quindi di orgoglio l’azienda, ma la carica di responsabilità, e questo lo sa bene l’ingegnere Privitera, che infatti sottolinea: “In Italia il Gruppo Mediobanca è composto da varie società; si parla di circa 270 immobili, più di cinquemila TEP annuali, distribuiti sul territorio italiano, si tratta di un lavoro importante sia per il nome del cliente nel mondo bancario che per i risultati che tali studi porteranno al Gruppo. Abbiamo registrato un forte interesse nel campo energetico, che ha determinato la scelta di avviare un percorso volto non solo a rispettare gli obblighi normativi, ma a perseguire obiettivi in termini di sostenibilità ambientale e maggiore confort per gli occupanti degli immobili interessati“.

Tutto ciò, non dimentichiamolo, comporterà degli investimenti che saranno ripagati ampiamente dai risparmi economici conseguiti con la riduzione delle bollette energetiche. “Sicuramente – continua infatti Lorenzo Fichera – questo è uno di quei casi in cui un obbligo normativo è visto come una grande opportunità, grazie alla sensibilità culturale e manageriale del cliente. La riduzione dei costi delle bollette e la salvaguardia dell’ambiente sono di fatto solo opportunità da cogliere al volo“.

Redazione NewSicilia



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