Scandalo

Mazara, il vescovo Mogavero indagato per appropriazione indebita

mogavero
18 dic 2015 - 13:19

MAZARA DEL VALLO - Il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero, è indagato dai pm di Marsala per appropriazione indebita. All’ex sottosegretario della Cei, noto per le battaglie a favore dei migranti, è stato notificato un avviso di garanzia.

Oltre al vescovo è indagato anche l’ex economo della diocesi, don Franco Caruso che è accusato anche di malversazione. Ingenti le cifre che ballano: a Mogavero sono contestate appropriazioni indebite per circa 180mila euro e a Caruso 120mila. Nel mirino anche i fondi della Cei – oltre 250mila euro – che non sarebbero stati usati per gli scopi previsti ma in parte sarebbero finiti a don Vito Caradonna, sotto processo, a Marsala, per circonvenzione di incapace. Il legale di monsignor Mogavero ha chiarito che i fatti risalgono al 2010 e al 2011 e ha spiegato che appena sono emersi i primi sospetti il vescovo ha incaricato “due consulenti fiduciari per verificare la corretta applicazione della normativa canonistica e concordataria nella gestione della diocesi, nonché accertare la regolarità della redazione dei rendiconti e dei finanziamenti della Cei”.

Inoltre l’avvocato ha evidenziato che lo stesso monsignore ha trasmesso alla procura le relazioni contabili chiedendo di essere ascoltato.

Redazione NewSicilia



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