Lavoro

Mazara, controlli sullo sfruttamento nei campi

campo agricolo
13 ott 2014 - 14:31

CAMPOBELLO DI MAZARA - Nei mesi di ottobre e novembre di ogni anno nel territorio di Campobello di Mazara e dei comuni limitrofi si concentrano diverse centinaia di lavoratori agricoli italiani e stranieri in cerca di un’occupazione stagionale quali “braccianti agricoli” nel periodo di raccolta delle olive.

Nell’ottica di permettere un corretto svolgimento dell’attività di raccolta delle olive nel pieno rispetto della sicurezza dei lavoratori dipendenti, il personale della Stazione Carabinieri di Campobello di Mazara e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Trapani nel corso della settimana passata hanno eseguito una serie di controlli in materia di lavoro su diverse imprese agricole campobellesi.

L’8 ottobre sono state ispezionate quattro aziende agricole, risultate a vario titolo tutte irregolari. All’interno delle stesse sono stati individuati complessivamente 18 lavoratori “in nero” per i quali sono stati contestualmente rilevati 36 illeciti amministrativi, il tutto per un totale di 75.435,00 euro a carico dei datori di lavoro per omessa consegna contratto di lavoro prima dell’inizio della prestazione (con l’aggiunta della cosiddetta maxisanzione). Inoltre, i militari operanti hanno proceduto al deferimento di  una cittadina italiana residente a Campobello, poiché in qualità di datore di lavoro occupava alle proprie dipendenze un cittadino straniero privo di permesso di soggiorno. A carico del predetto cittadino irregolare, seguito attività di identificazione, è stata avviata la procedura di espulsione.

Il 10 ottobre, invece, i militari dell’Arma hanno proceduto ai controlli di altre quattro ditte, due delle quali risultate a vario titolo irregolari. I braccianti agricoli controllati erano complessivamente ventotto, di cui ventuno cittadini stranieri regolari con permesso di soggiorno. A loro volta, di tutti i lavoratori controllati otto sono risultati assunti “in nero”. Per questi sono stati rilevati sedici illeciti amministrativi per un totale di 35.200,00 euro di sanzione pecuniaria a carico dei datori di lavoro, per omessa consegna contratto di lavoro prima dell’inizio prestazione (con l’aggiunta della maxisanzione).

Il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato di Trapani effettuerà ulteriori verifiche in merito alle posizioni retributive e contributive dei lavoratori e delle ditte controllate, elevando in caso di ulteriori illeciti riscontrati successive sanzioni amministrative pecuniarie.
Complessivamente le sanzioni pecuniarie si aggirano intorni ai 110.000,00 euro a carico delle ditte irregolari. I controlli continueranno in maniera occasionale per tutta la durata dell’attività agricola stagionale con l’intento di garantire il rispetto delle norme in materia di lavoro.

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Redazione NewSicilia



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