Mafia

Maxi sequestro all’imprenditore Artale: oltre 5 milioni per il “re” del calcestruzzo

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8 apr 2016 - 08:02

TRAPANI – Beni per oltre 5 milioni di euro sono stati sequestrati all’imprenditore Vincenzo Artale, 64 anni, di Alcamo, in provincia di Trapani. Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo, su delega della Direzione distrettuale antimafia.

L’uomo avrebbe assunto una posizione di dominio nel mercato del calcestruzzo grazie ai legami con Cosa nostra, motivo per il quale nei giorni scorsi Artale è stato arrestato dai carabinieri di Trapani.  

Oggetto del sequestro sono due abitazioni, due terreni, diversi rapporti finanziari, quattro veicoli, un’azienda edile con sede ad Alcamo, nonchè tre società produttrici di calcestruzzo che saranno gestite da un amministratore giudiziario. 

Redazione NewSicilia



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