Intimidazione

Mascali, colpi di fucile contro l’abitazione di un carabiniere

Carabiniere sventa rapina 1
21 set 2016 - 18:54

MASCALI - I carabinieri del nucleo operativo di Giarre sono al lavoro per scoprire chi abbia esploso i due colpi di fucile calibro 12 caricato a pallettoni  che hanno centrato la finestra dell’abitazione privata di un appuntato dei carabinieri in servizio al Nucleo Radiomobile della Compagnia di Giarre.

Nel corso delle indagini i militari hanno effettuato alcuni controlli su un pregiudicato mascalese di 55 anni, arrestato alcuni giorni fa dopo aver aggredito proprio il carabiniere oggetto dell’intimidazione, mentre quest’ultimo disponeva il sequestro dell’auto del pregiudicato in quanto priva di copertura assicurativa. 

L’uomo, già tornato in libertà, anche se con obbligo di firma, è stato sottoposto ad un esame “stub” per rilevare la presenza di nitrati (possibili residui di uso di polvere da sparo) sulle mani o sui vestiti. L’esame, che si effettua utilizzando un reagente sulla pelle delle mani e delle braccia del sospettato, avrebbe dato esito negativo.

Al momento, al vaglio degli inquirenti ci sono diverse ipotesi investigative, mentre si stanno rielaborando i dati ottenuti dai rilievi effettuati nell’abitazione del militare.

Un solo dato è certo: chi ha agito nel cuore della notte di lunedì scorso sapeva perfettamente che l’appuntato, in forza da diversi anni al nucleo Radiomobile della compagnia dei carabinieri di Giarre, viveva proprio in quella casa.

Aurora Circià



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