Il Caso

“Un marito malato, due figli e un mutuo. Ho paura”. La storia di Melia, dipendente Almaviva

Melia e Nuccio, lavoratore Almaviva
31 mar 2016 - 12:39

MISTERBIANCO - “In questo momento siamo tutti nella stessa barca anche se non siamo interessati in prima persona. Io ho due figli e mio marito si è ammalato di cuore a soli 42 anni, abbiamo un mutuo sulle spalle, una famiglia da mandare avanti e abbastanza problemi con cui dover fare i conti”.

A parlare è Melia Minissale, dipendente di Almaviva, giovane moglie e mamma di due bambini.

Melia, insieme ad altri dipendenti che questa mattina hanno espresso solidarietà ai colleghi di Palermo, Napoli e Roma per gli esuberi dichiarati dall’azienda lo scorso 21 marzo, è molto preoccupata per il futuro dell’azienda e per le ulteriori difficoltà alle quali dovrebbe far fronte se la situazione dovesse coinvolgere anche il comparto etneo. 

“Io cerco di fare la mia parte essendo sempre presente in azienda ma siamo molto preoccupati per il nostro futuro. Sono solidale con i colleghi che stanno vivendo questo dramma e sono molto vicina a loro, se la situazione dovesse degenerare i prossimi potremmo essere noi”.

Melia, purtroppo non è la sola a vivere una situazione particolarmente delicata ed è lei stessa a rivolgere un pensiero “a tutti quei lavoratori, marito e moglie, entrambi impiegati in azienda, con figli piccoli. Come farebbero ad andare avanti?”.

Nelle sue parole non c’è rabbia, nessun risentimento, soltanto la preoccupazione del domani ma sostenuta da una grande forza d’animo che la spinge a dare il massimo e a fare la sua parte come lavoratrice, come moglie e come mamma.

“È una cosa gravissima e io farò di tutto per tenermi stretto il mio lavoro garantendo la mia presenza in azienda, ma non posso negare che sono molto preoccupata”.

Marco Bua



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