Immigrazione

“Marcia degli uomini scalzi”: nuova espressione della solidarietà

solidarietà migranti catania
11 set 2015 - 06:35

CATANIA - Da Venezia a Torino, da Milano ad Ancona, da Lecco a Bari: tutta l’Italia sembra concentrarsi sulla “Marcia delle donne e degli uomini scalzi“. All’appello non potevano non unirsi i cittadini catanesi che mostrano di avere a cuore le condizioni delle centinaia di migranti che, giorno dopo giorno, approdano sulle nostre coste. La marcia a piedi nudi prevede che oggi venerdì 11 settembre alle ore 17 i partecipanti si spostino dalla Spiaggia libera numero 1 sino al Lido Verde; ovviamente senza indossare scarpe.

L’evento ha in sè una fortissima carica simbolica, a cominciare dall’itinerario prescelto: “Non è passato molto tempo – è Massimo Malerba, uno degli organizzatori della marcia, a ricordarcelo – dal disastroso sbarco sul litorale catanese in cui morirono sei migranti“. Non certo priva di significato è anche la scelta di far marciare i partecipanti a piedi scalzi. Afferma infatti Massimo Malerba: “Questo piccolo accorgimento vuole ricordare ai più le dure marce dei profughi siriani costretti spesso a percorrere la rotta balcanica con i poveri mezzi a loro disposizione“. Fortemente simbolico sarà anche il momento conclusivo della “Marcia degli scalzi“; ci rivela ancora Massimo Malerba: “Alla fine del tragitto tutti i partecipanti oltrepasseranno i cancelli del Lido Verde, si rivolgeranno al mare e alzeranno dei cartelli su cui, utilizzando diverse lingue, avranno scritto la parola “benvenuto“. Il gesto ha chiaramente la funzione di accogliere simbolicamente tutti i nuovi migranti che approderanno, con speranza e sprezzo del pericolo, sulle nostre coste“.

Particolarmente articolato il programma del pomeriggio: alla “Marcia delle donne e degli uomini scalzi” infatti prenderanno parte non soltanto cittadini solidali ed organizzazioni umanitarie, ma anche attori, musicisti e, ovviamente, uomini e donne che hanno provato sulla loro pelle cosa significa essere dei migranti. Prima di mettersi in cammino quindi gli artisti qui presenti, tra cui l’attrice catanese Lucia Sardo, leggeranno dei brani scelti per l’occasione. Il tragitto poi prevede tre soste prima che il gruppo giunga finalmente al Lido Verde. In queste pause tre ex migranti condivideranno con i partecipanti la loro storia privata; durante la prima sosta si parlerà così del momento della partenza, a seguire del viaggio ed in ultimo dell’approdo.

Gli organizzatori della “Marcia delle donne e degli uomini scalzi“, evento su scala nazionale, si ripropongono di ottenere così quattro fondamentali condizioni che possano in qualche modo migliorare le sorti dei migranti che si affidano ai viaggi della speranza. In particolare, afferma ancora Massimo Malerba, “Si tenterà di ottenere un sistema di asilo europeo in cui tutti gli stati facenti parte dell‘U.E. siano in qualche modo coinvolti nelle procedure di accoglienza dei migranti. Altra condizione che si spera di soddisfare è quella di ottenere finalmente la chiusura di tutti quei centri di accoglienza in cui le persone vivono in condizioni disumane. Non è un caso infatti che alcuni di questi, ad esempio il Cara Mineo, siano stati recentemente coinvolti in scandali di cui ancora oggi si discute. Si spera poi che la ‘Marcia delle donne e degli uomini scalzi’ possa contribuire alla creazione di corridoi umanitari e, ovviamente, alla possibilità per i migranti, una volta giunti in Europa, di godere di un’accoglienza improntata ai valori dell’umanità e del rispetto“.

L’evento, previsto per domani pomeriggio in 35 diverse città italiane, ha raccolto nel capoluogo etneo un gran numero di adesioni; sostiene Massimo Malerba: “Catania si è riconfermata una città dalla mentalità aperta, una realtà territoriale in cui non mancano cittadini pronti a garantire sostegno e aiuto a chi ne ha bisogno. Proprio in quest’ottica ad esempio vanno letti episodi quale la sospensione dei fuochi d’artificio in occasione dei festeggiamenti patronali, coincisi purtroppo con l’ennesima disastrosa conclusione di un viaggio della speranza. Le adesioni all’evento sono tantissime, più di 1.000 solo su Facebook. Alla ‘Marcia delle donne e degli uomini scalzi’ parteciperanno associazioni cattoliche, sindacati, privati cittadini e personalità catanesi: quasi non ci aspettavamo tanto successo“.

Per quanto riguarda la Sicilia l’evento avrà contemporaneamente luogo anche a Palermo.

Commenti

commenti

Valentina Idonea



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento