Indagini

Mafia: operazione “Torre dei Diavoli” nuova tornata di arresti

Operazione Torre dei Diavoli
22 dic 2015 - 07:17

PALERMO - Appena una settimana fa, l’operazione “Torre dei Diavoli” ha messo a segno un duro colpo alla malavita palermitana. Oggi, altre tre persone sono state arrestate da R.O.S. del comando provinciale dei carabinieri di Palermo.

Si tratta Salvatore Profeta, 70 anni, Antonino Profeta, di 26, e Francesco Pedalino, 35 anni. 

Il primo risulta essere il mandante dell’omicidio di Salvatore Sciacchitano e della tentata uccisione di Antonino Arizzi. Salvatore Profeta è un uomo d’onore della famiglia di Santa Maria di Gesù ed era già stato condannato a 18 anni per associazione mafiosa, per poi essere scarcerato nel 2011. Profeta si era avvicinato a Cosa Nostra già nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Negli anni Ottanta, in seguito alla riorganizzazione della cosca dopo l’uccisione del boss Stefano Bontate, Profeta divenne uno dei maggiori esponenti del gruppo di Santa Maria di Gesù.

Antonino Profeta, invece, risulta essere l’esecutore dell’omicidio. Lui è il figlio di Salvatore e “figghiozzu” di uno degli uomini di spicco del clan, Giuseppe Greco. E, proprio quest’ultimo lo avrebbe scelto come rappresentante: scelta atipica in ambito mafioso che gli ha garantito spesso molta autorità.

L’ultimo, Francesco Pedalino, risulta essere l’altro esecutore dell’assassinio. Nonostante fosse entrato da poco nel clan, Pedalino godeva della massima stima della famiglia.

Andrea Lo Giudice



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