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Mafia, duro colpo alla famiglia di Corleone: in manette anche il nipote di Provenzano

carabinieri
27 set 2016 - 07:42

PALERMO - Sono 12 le persone coinvolte in un’indagine condotta dai carabinieri di Palermo e per le quali, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare.

A loro carico l’accusa di associazione mafiosa, estorsione e danneggiamento. Per due indagati verrà disposta la misura di sicurezza di libertà vigilata per due anni; su di loro pende l’accusa di essere i mandanti di un progetto di omicidio.

Tutti facevano pare del mandamento mafioso di Corleone, tra i quali spicca il nome di Carmelo Gariffo, nipote prediletto di Provenzano. A far scattare le indagini è stata la denuncia di 8 imprenditori di Corleone, stanchi di essere minacciati e costretti a pagare il pizzo. 

Tra alcuni fermati anche alcuni insospettabili, come il forestale Vincenzo Coscino e l’allevatore Bernardo Saporito.

Tra glia altri arrestati ci sono Francesco Scianni, il figlio del capomafia Rosario Lo Bue, Leoluca e Pietro Vaccaro, Antonino Di Marco, Vincenzo Pellitteri e Pietro Masaracchia. E, infine, due proprietari terrieri, entrambi con lo stesso nome e cognome: Francesco Geraci.

Redazione NewSicilia



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