Malavita

Mafia, Coldiretti: “Criminalità nell’indotto agroalimentare causa crollo prezzi”

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18 feb 2016 - 11:26

PALERMO - I prezzi pagati ai produttori agricoli sono crollati nelle campagne italiane dal -60% per cento dei pomodori al -21% per le arance rispetto all’anno scorso.

È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti su dati Ismea a febbraio 2016 divulgati in occasione del sequestro di aziende operanti nel commercio all’ingrosso e dettaglio di ortofrutta da parte del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo.

Tra gli effetti delle infiltrazioni nell’indotto agroalimentare della criminalità c’è – sottolinea la Coldiretti – anche il crollo dei prezzi pagati ai produttori che vengono sottopagati al di sotto dei costi di produzione.

Gli aspetti patologici dell’indotto agroalimentare, come la lievitazione dei prezzi di frutta e verdura fino a 4 volte nella filiera che va dal produttore al consumatore, sono la conseguenza – conclude la Coldiretti – non solo dell’effetto dei monopoli, ma anche delle distorsioni e speculazioni dovute alle infiltrazioni della malavita nelle attività di intermediazione e trasporto, secondo l’analisi della Direzione Investigativa Antimafia contenuta nel rapporto Agromafie.

Redazione NewSicilia



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