Criminalità

Mafia, arrestato il boss Arnaldo Santoro: era latitante da gennaio

L'arresto di Santoro a Siracusa
L'arresto di Santoro a Siracusa
8 mar 2016 - 09:52

CATANIA – Sentiva il fiato sul collo da parte delle forze dell’ordine e per questo aveva deciso di nascondersi. Ma ciò non è servito a toglierlo dalle grinfie della giustizia. Questa mattina, infatti, la Polizia di Stato, dopo lunghe e complesse indagini della Squadra Mobile di Catania e della Dda, ha arrestato Arnaldo Santoro, boss latitante di 39 anni.

La fuga risalirebbe a circa due mesi fa quando Santoro non rispettò l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice a seguito dell’operazione “Kiss” in cui vennero arrestate e accusate sette persone di associazione per delinquere, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, tutti appartenenti all’organizzazione mafiosa Santapaola-Ercolano.

L’operazione “Kiss” portò prima al sequestro di 260 chilogrammi di marijuana, nonché di un bilancino di precisione ed attrezzatura per il confezionamento delle dosi, rinvenuti all’interno del garage di Carmelo Anastasio, arrestato nell’occasione.

Nel giro di alcuni mesi (tra la primavera e l’autunno del 2014) era emerso che la “piazza di spaccio” era riconducibile alle attività criminali della famiglia Nizza, appartenente all’organizzazione mafiosa Santapaola – Ercolano, ed in particolare a quelle della squadra di “San Cocimo”, storicamente facente riferimento a Maurizio Zuccaro, esponente di spicco della cosca.

A capo dell’organizzazione era Santoro che lo scorso gennaio cominciava la sua latitanza in un rifugio a Siracusa, precisamente in una villetta in contrada Arenella dove questa mattina è stato catturato. L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Bicocca.

Santi Liggieri



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