Degrado

La madre di 87 anni cade a terra e il figlio la lascia morire senza chiamare i soccorsi. Per lui scattano le manette

abitazione marotta giuseppa via immacolata 100 priolo
27 feb 2017 - 13:22

PRIOLO GARGALLO - Nella giornata di ieri, i carabinieri della Stazione di Priolo e del Comando Provinciale di Siracusa, sono intervenuti in un’abitazione del centro abitato di Priolo, allertati dai sanitari del 118 che avevano trovato un’anziana signora, deceduta all’interno della propria abitazione.

Lo scenario che si è presentato davanti agli occhi dei militari è stato agghiacciante per la situazione di degrado in cui si trovava l’abitazione. All’interno, l’anziana, riversa a terra, vicina al proprio letto maleodorante, in una stanza in cui probabilmente le pulizie non venivano effettuate da settimane.

La donna, Giuseppa Marotta, 87enne, ormai ridotta a pelle e ossa, viveva con il figlio, Franco Quartarone, 60enne, disoccupato, incensurato, in una casa di sole due stanze al piano terra di un’abitazione bifamiliare, sprovvista di riscaldamento in pessime condizioni igienico-sanitarie.

I sanitari del 118 e i Carabinieri giunti sul posto hanno potuto constatare lo stato di abbandono nel quale aveva vissuto fino a quel momento la donna. Sul luogo dell’accaduto è immediatamente intervenuto anche il dott. Antonio Nicastro, sostituto procuratore di turno, e il medico legale, dopo che i carabinieri avevano rilevato alcune anomalie che avevano subito fatto pensare come la povera vittima avesse trovato la morte proprio perché non assistita nelle ultime ore di vita.

Gli investigatori con il pm e il medico legale hanno ricostruito minuziosamente gli ultimi giorni dell’anziana, accertando che la stessa presumibilmente nella giornata di sabato, cadendo dal letto, si era provocata una frattura al braccio destro che, vista l’età, le pessime condizioni medico-sanitarie in cui viveva e la mancata assistenza del figlio convivente, le sarebbe stata fatale.

Il figlio, nonostante fosse sempre stato a casa con la madre, non si sarebbe preoccupato di chiamare i soccorsi, né avrebbe allertato i vicini o chiesto comunque aiuto e non avrebbe fatto alcunché per soccorrere l’anziana madre.

A seguito delle evidenze emerse, il pm, dott. Nicastro, ha disposto il fermo dell’uomo al carcere di Cavadonna con l’accusa di omicidio derivato dal mancato soccorso alla vittima che versava in gravi condizioni sanitarie e il sequestro dell’abitazione.

Nei prossimi giorni si svolgerà l’autopsia che chiarirà meglio cause e momento del decesso.

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Redazione NewSicilia



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