Viabilità

Da lunedì la statale tra Delia e Serradifalco chiusa al traffico per lavori: previsti disagi

Anas
11 giu 2016 - 07:02

CALTANISSETTA – “Un’altra scure si abbatte sui tre comuni di Serradifalco, Delia e San Cataldo. Da lunedì la strada tra Delia e Serradifalco nel tratto della strada statale 640 ‘Degli Scrittori’ dal chilometro 46,300 al chilometro 47,000 verrà chiusa al traffico per i lavori di completamento e verrà istituito un percorso alternativo che renderà ancora più difficoltosa la viabilità della statale”.

A dichiararlo è il coordinatore provinciale di “FARE! Con Tosi – Caltanissetta”, il dottor Andrea Maira, che alza la voce in seguito all’istituzione di nuove deviazioni lungo la Statale 640.

“Il completamento del progetto per la costruzione della nuova statale a quattro corsie Agrigento – Caltanissetta è una delle opere più attese - spiega Maira - non solo dalle due città principalmente coinvolte, ma da tutti i siciliani in quanto strada di transito per le altre città dell’isola. Le continue deviazioni e i pericolosi dissesti la rendono una strada impraticabile, ma necessaria e obbligatoria da percorrere per i viaggiatori ed i tanti pendolari e abitanti delle zone circostanti”.

E poi aggiunge: “A questo si aggiunge la chiusura del bivio di Serradifalco per San Cataldo, al confine con la strada statale 122, a causa di errori nella messa in sicurezza del sito inerenti le norme del codice della strada, comportando il blocco dei lavori in tutti gli incroci oggetto dello stesso finanziamento regionale - conclude Maira -. Disagi su disagi che potranno, in questo caso, essere risolti solo con la modifica del progetto da parte dell’amministrazione comunale.”

In sostanza Maira rivolge un appello all’Anas e all’amministrazione comunale coinvolta, affinché si limitino al minimo i tempi di realizzazione e ultimazione dei lavori per ridare dignità ad importanti strade ogni giorno transitate da migliaia di automobilisti, i quali oltre ai disagi creati da deviazioni e dissesti, rischiano di incorrere in probabili incidenti vista la pericolosità dei percorsi alternativi che ancora oggi continuano ad aggiungersi lungo l’intero percorso. 

Redazione NewSicilia



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