Caso Loris

Penalisti non si asterranno, l’udienza si terrà regolarmente

Caso loris
30 nov 2015 - 13:16

 RAGUSA - Dopo le recenti dichiarazioni di Veronica Panarello che, cambiando versione per l’ennesima volta, ha affermato che il piccolo Loris sarebbe morto mentre giocava con le fascette elettriche che l’hanno poi ucciso, la Camera penale ha proclamato l’astensione dal lavoro.

Questa astensione non influirà, però, sulla prossima udienza davanti al Gup di Ragusa, Andrea Reale, per la richiesta di rinvio a giudizio di Veronica Panarello, che rimane accusata di avere ucciso il figlio Loris, di 8 anni, il 29 Novembre del 2014.

I penalisti impegnati nel procedimento hanno infatti annunciato al Gup che non si asterranno, visto che l’imputata è detenuta, e l’udienza si terrà regolarmente per cercare di mettere fine ad una delle vicende più nere degli ultimi anni.

Ad un anno dalla scomparsa di Loris, intanto la Panarello ha scritto una lettera al figlio in cui scrive: “Sono passati 12 lunghi interminabili mesi e non passa ora, minuto e attimo in cui penso a quando eravamo felici, a come giocavamo insieme, quando correvi e venivi in braccio a me e tutto felice mi riempivi di baci ed io ti abbracciavo forte forte. La tua mancanza si fa ogni giorno più atroce, non vivo più da quel maledetto 29 novembre… la mia vita ha finito di esistere per sempre. Prego la Madonna, lei che è la nostra mamma, la mamma di tutti gli uomini, di darmi la forza di andare avanti in questo mio calvario e prego soprattutto per te, amore mio, di essere sempre vicino a me, a Diego e al tuo papà. Ti amo di un bene infinito: la tua mamma!”.

 

 

 

 

Carlo Marino



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