Arresto

Litiga per il prezzo dei meloni e spara contro due ambulanti

carabinieri
19 mag 2016 - 12:54

PATERNÒ – I carabinieri della compagnia di Paternò hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare a Giulio Arena, 57 anni, docente di musica a Palermo, con l’accusa di avere tentato di uccidere, con quattro colpi di arma da fuoco, il 4 agosto del 2014, due ambulanti per una lite sul prezzo dei meloni che vendevano.

L’uomo è già detenuto perché ritenuto l’autore dell’omicidio, avvenuto il 19 dicembre del 2015, sempre a Paternò, di un uomo di 66 anni, Natale Pedalino, ucciso con 30 coltellate sembra per motivi legati ad una partita di olive.

Il nuovo provvedimento restrittivo, emesso dal Gip di Catania su richiesta del sostituto procuratore Fabrizio Aliotta, è stato notificato all’indagato nel carcere di piazza Lanza dai carabinieri.

I motivi della sparatoria, secondo gli investigatori, sarebbero legali ad una discussione avuta con i due ambulanti la sera del 1 agosto, quando Pedalino, dopo essersi fermato con la sua Fiat “Cordoba” davanti alle auto delle due vittime trasformate in bancarelle, in corso del Popolo, sarebbe rimasto contrariato dopo aver saputo il costo dei loro meloni.

In quella occasione l’indagato avrebbe minacciato i due ambulanti, ai quali avrebbe fatto notare il fatto che erano abusivi, aggiungendo che avrebbe avvertito i vigili urbani per far sequestrare la loro merce e rovinarli.

La mattina del 4 agosto l’uomo avrebbe raggiunto i due ambulanti e avrebbe esploso loro contro quattro colpi di arma da fuoco da una pistola semi-automatica Ruger, modello LCP, calibro 380 che Arena deteneva legalmente dal dicembre del 2012. Le due vittime riuscirono a fuggire mentre l’indagato le inseguiva brandendo anche un coltello.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA