Diverbio

Litiga, esce un coltello e colpisce il rivale. Aveva bevuto troppo

carabinieri Trapani
17 dic 2015 - 10:47

CASTELVETRANO - È sfociata in un accoltellamento una lite nei pressi di un parcheggio antistante un pub di Castelvetrano, in provincia di Trapani.

Un giovane è stato arrestato per lesioni aggravate ed è finito ai domiciliari.

Durante una discussione sorta per futili motivi, Giuseppe Tummarello, 29 anni, di Castelvetrano, ha estratto un coltello e ha colpito A.M., 36 anni, anche lui del luogo, ferendolo in modo grave all’addome.

L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico con prognosi riservata, sciolta soltanto dopo che, stabilizzatosi, è stato dimesso con 25 giorni di convalescenza per “trauma facciale con frattura ossa nasali e ferita da taglio cresta iliaca sinistra da arma bianca di circa 2 centimetri”.

I fatti risalgono a domenica scorsa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Secondo una ricostruzione degli investigatori, sembrerebbe che, complice qualche birra di troppo, il diverbio sia sorto all’interno del locale antistante il luogo dell’accoltellamento.

Dopo una colluttazione, uno dei litiganti è passato alle vie di fatto, ha estratto un coltello dalla tasca e ha ferito l’altro all’addome. L’aggressore poi è scappato e ben presto ha fatto perdere le proprie tracce.

Le indagini hanno portato i carabinieri ad identificare e arrestare l’aggressore, che ha ammesso di avere colpito con un coltello a serramanico il suo conoscente. L’indagato, su disposizione della Procura di Marsala, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

Il gip, dopo la convalida del provvedimento, ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel comune di residenza, nonché l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tutti i giorni.

Redazione NewSicilia



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