Accuse

Licenziata in tronco si suicida: indagato il capo per atti persecutori e violenza privata

Fonte immagine: Palermomania.it
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13 giu 2017 - 08:43

PALERMO - È indagato per violenza privata e atti persecutori Fabio Scaccia, amministratore unico di Farmitalia.

La procura ha chiesto il processo per Scaccia dopo aver indagato in seguito al suicidio di Rosa Lo Nardo, avvenuto il 6 dicembre 2013, due settimane dopo essere licenziata dopo nove anni di servizio come informatore scientifico. 

La donna, si era lanciata dal balcone della sua abitazione al terzo piano dopo essere stata licenziata in tronco poiché, secondo quanto riportato da La Repubblica – Palermo, un’agenzia di investigatori privati aveva scoperto che aveva incontrato un medico al mattino e non al pomeriggio, come riportato in una relazione di servizio che lei stessa aveva consegnato.

Le indagini dei magistrati, però, avrebbero messo in luce una “strategia” per costringere con violenza la donna a dare le proprie dimissioni. Rosa Lo Nardo, infatti, dopo essere stata trasferita da Palermo a Trapani, era stata successivamente ricollocata prima in Abruzzo e poi in Molise. Tutto nel giro di soli tre mesi.

La donna, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe stata vittima di stalking e di mobbing: sarebbe stata, infatti, esclusa dalle riunioni aziendali e le sarebbe stato impedito di svolgere la sua attività lavorativa.

La difesa di Scaccia ha già precisato che l’uomo non ha mai avuto contatti con la dipendente e che la legge prevede che il lavoratore possa essere seguito da un’agenzia privata esterna per controllare se il dipendente va a lavorare.

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Redazione NewSicilia



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